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Sicurezza e accoglienza, il prefetto Piantedosi a Cosenza: «Rischio zero non esiste per nessuno» VIDEO

Calabria
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Matteo Piantedosi oggi a Cosenza
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COSENZA - «Quando si parla di sicurezza, rischio zero non esiste per nessuno. Viviamo un’epoca di grandi complessità e quindi dobbiamo tenere sempre alta l’attenzione. La nostra forza è avere un sistema di polizia tra i migliori al mondo e meglio professionalizzato».

Lo ha detto il prefetto Matteo Piantedosi, vice direttore generale della Pubblica Sicurezza, parlando con i giornalisti a margine del convegno "Perché accogliere" organizzato dalla Prefettura di Cosenza.

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«La sicurezza nel terzo millennio - ha proseguito Piantedosi - non può che essere partecipata e di confronto con le autorità locali. Il confronto significa anche divergenza di opinioni, ma tutto questo poi deve trovare una sintesi. Gli scenari internazionali che muovono questa migrazione epocale, permangono nella loro interezza per il 2017 e quindi dobbiamo essere attrezzati per farvi fronte in maniera adeguata anche nei prossimi mesi. Abbiamo oltre 170 accordi di collaborazione internazionale, in materia di cooperazione internazionale, e siamo tra le forze di polizia più ambite, quindi è indispensabile ampliare lo spettro dell’attenzione nei confronti dei paesi dai cui questi flussi migratori provengono».

In merito ai temi dell’accoglienza e dell’integrazione dei migranti Piantedosi ha aggiunto che «sulla nuova programmazione di utilizzo dei fondi europei, tra i vari profili di azione possibile, ci sarà il finanziamento di progetti che sosterranno iniziative professionalizzanti dei migranti e favorire la loro inclusione anche lavorativa. L’occupazione, quindi, come precondizione della partecipazione ad un quadro complessivo di legalità e sicurezza».

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