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Berlusconi chiama i sindaci, Occhiuto risponde: «Il Parlamento? No, grazie. Pronto per una nuova legge urbanistica»

Calabria
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Occhiuto durante la conferenza stampa di oggi a Palazzo dei Bruzi
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COSENZA - Silvio Berlusconi vuole rinnovare le liste di Forza Italia puntando sui sindaci. Da qui gli incontri ad Arcore con un manipolo di primi cittadini, selezionati dal responsabile enti locali del partito Marcello Fiori, quasi tutti al secondo mandato.

Nel gruppo anche Mario Occhiuto, che oggi rispondendo alle domande dei giornalisti - ad un anno dalla rielezione - ha confermato, in parte, l'indiscrezione della Stampa.

Berlusconi vuole rinnovare, ma Occhiuto dice di non avere velleità elettorali. «Io mi occupo di città. La politica per me è il governo della città. C'è già mio fratello che fa il parlamentare e lo fa molto bene. A Berlusconi - dice il sindaco - ho portato le mie proposte per il prossimo programma di governo. Serve una nuova legge urbanistica e su questo mi sto già impegnando all'interno dell'Anci».

Rispondendo alle domande dei giornalisti, poi, Occhiuto ha detto che entro giugno l'accordo per la metroleggera potrebbe essere firmato. «Stiamo lavorando sulla nuova bozza - ha spiegato - dobbiamo capire se la Regione è pronta a darci garanzie su alcuni punti». Il ponte di Calatrava sarà inaugurato a settembre e da fine giugno inizierà il montaggio della vela alta 90 metri: «Sarà la sintesi di tutte le opere di Calatrava, secondo me la più bella» ha detto il sindaco.

Nel corso della conferenza stampa Occhiuto inoltre ha annunciato che il 26 giugno arriverà in consiglio comunale il nuovo Piano strutturale comunale: «Il principio è quello del consumo zero, abbiamo ridotto la volumetria prevista da 4 milioni a 2 milioni di metri cubi» ha detto. Saranno previste premialità, in termini di volume, «sulla base della qualità». I criteri che saranno premiati, ha spiegato, saranno: la sostenibilità energetica, la cura delle aree verdi, il recupero di porzioni di centro storico, i progetti che hanno partecipato a concorsi internazionali.

Non poteva mancare il riferimento ad Alarico. Occhiuto ha parlato dell'incontro con il ministro Franceschini: «Ho portato al ministro tutta la documentazione. Ci sono alcuni Soloni che vogliono farmi passare per ignorante, ma disconoscono Edoardo Galli, il primo sovrintendente della Calabria e l'artefice degli scavi di Sibari. Galli nei suoi scritti riconosce il valore di questa storia. Al ministro ho detto che non chiediamo soldi, vogliamo solo continuare le ricerche. L'archeologia è una scienza che si basa sulla ricerca» ha detto Occhiuto. E sul centro storico: «Solo polemiche strumentali e populiste. Si parla dei problemi e non si avanzano proposte. Io ho letto questi libri bianchi sul centro storico. Non ho mai trovato una proposta. Crollano i palazzi privati, sì. Ma lo sanno quali sono le procedure per intervenire?».

 

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