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Emergenza migranti, Berlusconi interviene a Lamezia: «La Calabria costretta dal Governo all'emergenza»

Calabria
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Jole Santelli e Roberto Occhiuto
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LAMEZIA TERME (CATANZARO) - «Non posso non esprimere la mia profonda preoccupazione per l’emergenza con la quale la Calabria e le altre regioni del Sud sono costrette a convivere. I quattro governi di Sinistra non eletti dal popolo che si sono succeduti in Italia, dal 2011 ad oggi, non hanno soltanto accantonato la questione meridionale, smettendo persino di parlarne, ma l’hanno lasciata aggravare con un aspetto nuovo e drammatico, quello dell’invasione dei migranti, che colpisce soprattutto le regioni più deboli d’Italia».

È quanto afferma Silvio Berlusconi in un messaggio inviato ai deputati Jole Santelli e Roberto Occhiuto in occasione della loro conferenza stampa convocata per presentare una petizione popolare per dire no all’istituzione degli hotspot per migranti a Reggio Calabria, Corigliano e Crotone.

«Basta considerare il fatto - ha aggiunto Berlusconi - che una delle regioni più belle e con più gravi problemi, la Calabria, è destinata ad ospitare ben tre dei sei nuovi hotspot per la raccolta e lo smistamento dei migranti».

«È stato un accordo firmato da Renzi e da Alfano a consentire che tutti i migranti soccorsi in mare vengano sbarcati in Italia - ha aggiunto il leader di Forza Italia - non voglio neppure prendere in considerazione l’ipotesi che questo atteggiamento arrendevole nei confronti dell’Europa sia stato il prezzo per una maggiore flessibilità sui conti che permettesse manovre elettorali ingannevoli».

«Resta comunque il fatto che i paesi europei tutelano egoisticamente i loro interessi, profittando delle regole che il governo Renzi ha liberamente sottoscritto e della ininfluenza dell’Italia nella politica internazionale» ha aggiunto Berlusconi.  

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