Salta al contenuto principale

Alleanza Popolare, Gentile neo coordinatore nazionale «Beatrice Lorenzin è la nostra leadership di riferimento»

Calabria
Chiudi
Apri
Didascalia Foto: 
Antonio Gentile
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
1 minuto 51 secondi

CATANZARO - Alleanza popolare prova a svoltare dopo la decisione di Angelino Alfano di fare un passo di lato e di una parte del partito di lasciare guardando al centrodestra. A farlo è il calabrese Antonio Gentile diventato coordinatore nazionale di Ap.

«Riferimento nostro e non solo nostro -  ha affermato Gentile - ma di tutta una area assai vasta di Centro, sul terreno della leadership è quello di Beatrice Lorenzin che non solo è un grande Ministro della Sanità ma esprime valori essenziali di libertà e di democrazia ed è portatrice di un messaggio innovativo rispetto a tanti nodi della società italiana. So anche di poter usufruire dell’impegno politico e culturale di Fabrizio Cicchitto per il quale la politica è sempre una passione».

Gentile ha inoltre ringraziato «Angelino Alfano che in tutti questi anni ha svolto un ruolo politico straordinario, di avermi nominato coordinatore nazionale di Alternativa Popolare indicando anche come vice-coordinatori degli amici che hanno grandi qualità politiche e dei forti legami territoriali. Mando quindi il mio saluto a tutti i Coordinatori regionali che in questi giorni ci sono stati vicini, insieme a tutti gli amici con i quali in questi anni abbiamo fatto delle belle battaglie».

Nel dettaglio, poi, Gentile ha precisato che «oggi abbiamo l’intenzione di lavorare per tradurre l’esperienza di Governo in una coalizione politico-elettorale nella quale deve configurarsi un’area di centro autonoma e distinta dal Pd».

Un'apertura a metà, quindi, in cui Gentile precisa la volontà di camminare su uno stesso percorso ma con anime ben distinte e autonome. «Quest’area di Centro - aggiunge - deve essere portatrice di valori quali il garantismo, l’europeismo, le riforme, una equilibrata combinazione fra riduzione della pressione fiscale e taglio della spesa pubblica, il rilancio del Mezzogiorno che costituisce la ragione essenziale della mia vita politica».

In conclusione, poi, Gentile precisa che «tutti noi faremo una squadra al servizio di una comunità politica di donne e di uomini che dal 2013 ad oggi ha condotto delle battaglie politiche decisive, salvando la legislatura dall’avventurismo e dall’estremismo, contribuendo alla ripresa dell’economia con una serie di provvedimenti riformisti che hanno ottenuto larghi consensi nelle forze produttive e l'opposizione di tendenze massimaliste di sinistra o lepeniste o sovraniste di destra».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?