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Verso le Politiche 2018, il Pd prepara le liste, le prime ipotesi

In Calabria Minniti candidato a Reggio, Orlando al Proporzionale

Calabria
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Marco Minniti
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ROMA - Le elezioni per il rinnovo del Parlamento della prossima primavera si avvicinano e nel Partito Democratico sono iniziate le grandi manovre per la formazione delle liste. Una attività che interessa da vcino anche la Calabria dove è previsto lo schieramento di alcuni ministri e personaggi importanti del partito.

Il segretario Matteo Renzi ha avviato i contatti anche con Andrea Orlando e Michele Emiliano, i suoi due sfidanti alle ultime primarie e leader delle rispettive aree di influenza all'interno del maggiore partito di centrosinistra.

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La strategia elettorale, secondo quanto si è appreso, sarebbe di mettere i candidati più forti alla guida dei collegi, ad esempio Renzi a Firenze centro, il premier Paolo Gentiloni a Roma 1, Dario Franceschini a Ferrara, Andrea Orlando a La Spezia, prevedendo anche la candidatura nel proporzionale. Nella settimana dall’8 al 12 gennaio riceverà tutti i segretari regionali del Pd per ascoltare le loro proposte sulle liste.

Intanto cominciano a prendere corpo le prime ipotesi: il segretario del Pd dovrebbe presentarsi nel collegio uninominale di Firenze centro ed essere capolista nel proporzionale in Campania e Lombardia. Gentiloni nel collegio Roma 1 e come capolista nel proporzionale in Piemonte e in Puglia. Per quanto riguarda la Calabria il ministro dell'interno Marco Minniti dovrebbe essere candidato nel collegio a Reggio Calabria e nel proporzionale in Veneto mentre Andrea Orlando probabilmente verrebbe candidato nel collegio di La Spezia ma nel proporzionale in Calabria. Per Del Rio collegio di Reggio Emilia o Bolzano e proporzionale in Sardegna. Per Franceschini collegio a Ferrara e proporzionale in Basilicata.

La strategia, spiegano fonti del Nazareno, è di mettere in campo nei collegi i candidati migliorie sul piano programmatico e radicalizzare lo scontro con i 5 stelle come dimostrano le polemiche di questi giorni su 80 euro, Europa e pensioni.

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