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Operazione Stige, dopo le dimissioni dei consiglieri

Commissariato dal prefetto il comune di Cirò Marina

Calabria
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Nicodemo Parrilla, già presidente della Provincia di Crotone e sindaco di Cirò Marina
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CROTONE - Dopo le dimissioni in massa (e la conseguente caduta dell'assemblea cittadina) dei consiglieri comunali di Cirò Marina (LEGGI LA NOTIZIA) seguite agli arresti legati all'Operazione Stige (CLICCA PER SCOPRIRE TUTTI I CONTENUTI SULL'OPERAZIONE "STIGE") il prefetto di Crotone Cosima Di Stani ha nominato, con proprio decreto, un commissario prefettizio che dovrà reggere le sorti del comune per i prossimi mesi in attesa di una nuova tornata elettorale che insedi una nuova amministrazione comunale (ciò, ovviamente, al netto di possibili insediamenti di commissioni di accesso agli atti e conseguenti scioglimenti per infiltrazioni mafiose, circostanze queste ultime non da escludere).

Alla guida del comune è stato chiamato il prefetto Giuseppe Gualtieri.

Nell’ambito dell'operazione «Stige» sono stati arrestati il sindaco Nicodemo Parrilla, il vicesindaco Giuseppe Berardi e i consiglieri Roberto Siciliani (già primo cittadino) e Giancarlo Fuscaldo (già presidente del Consiglio Comunale).

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Il Consiglio di Cirò Marina è stato quindi sospeso con effetto immediato fino all’emanazione del relativo decreto di scioglimento e, comunque, per un periodo non superiore a novanta giorni. Oggi, inoltre, sono state formalizzate le dimissioni del vicesindaco di Strongoli. Ritenuto pertanto necessario provvedere senza indugio ad assicurare il funzionamento dell’Ente, il prefetto di Crotone ha nominato quale commissario Eugenio Pitaro, viceprefetto. 

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