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Inchiesta sulle Parlamentarie del Movimento Cinquestelle

La Procura di Cosenza indaga sul caso di Ugo Morelli

Calabria
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Ugo Morelli
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COSENZA - Il caso dell'avvocato Ugo Morelli, attivista romano del Movimento 5Stelle che contesta la sua esclusione dalle 'parlamentarie' online effettuate per la scelta dei candidati alle recenti elezioni politiche, diventa un caso giudiziario.

La Procura di Cosenza, infatti, ha aperto un fascicolo contro ignoti a seguito di una denuncia-querela presentata ai carabinieri il 26 gennaio scorso da Morelli, 68 anni, calabrese trapiantato a Roma da oltre 40 anni, ipotizzando il reato di violenza privata.

Il fascicolo è affidato al pubblico ministero Donatella Donato, ha reso noto lo stesso legale. Morelli aveva presentato prima ricorso al Tribunale civile di Cosenza, che si era dichiarato incompetente territorialmente, poi a Roma, chiedendo di essere candidato e l’annullamento delle consultazioni on line per una presunta incostituzionalità.

Nella capitale il ricorso è stato rigettato: il giudice civile ha stabilito che il capo politico del Movimento, Luigi Di Maio, ha la facoltà di scegliere i candidati in base allo statuto, pur criticabile secondo il magistrato per scarsa democraticità. Analogo ricorso di una attivista veneta, Maria Elena Martinez, era stato bocciato a Roma con analoghe motivazioni e osservazioni sul tasso di democraticità dello statuto M5S. 

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