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La denuncia di Forza Italia: «Mancano all'appello migliaia di voti»

Sotto esame la mancata corrispondenza tra dati ufficiosi e ufficiali

Calabria

E intanto il candidato al Senato Daffinà richiama Forza Italia all'unità

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Jole Santelli
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CATANZARO - «Non possiamo che essere lieti dell’attribuzione del seggio all’amico Fausto Orsomarso (LEGGI LA NOTIZIA), e del miracolo di Fratelli d'Italia che recupera circa 4000 voti. Ci sono però alcune stranezze in un dato che toglierebbe a Forza Italia 3.500 voti. Temiamo che ciò sia il frutto di erronee trascrizioni dei verbali, essendo noi in possesso dei dati delle sezioni e delle Pec dei Comuni».

A sostenerlo sono Jole Santelli, coordinatore regionale Forza Italia Calabria, Roberto Occhiuto, vice coordinatore regionale, e Francesco Cannizzaro, deputato di Forza Italia. «Da un primo esame a campione - proseguono - mancano centinaia e centinaia di voti raccolti da Fi ed erroneamente attribuiti ad altro partito in comuni come Africo, Taurianova, Caulonia, Cosenza e anche in diverse sezioni di Vibo e Catanzaro. Ci aspettavamo molti più voti dalla lettura dei verbali alla luce delle contestazioni e delle istanze presentate. Ci ritroviamo perciò dinanzi ad un dato difficilmente credibile considerando che Ministero e Corte d’appello hanno lavorato sugli stessi risultati trasmessi dai Comuni a mezzo Pec. Per verificare eventuali gravi anomalie presenteremo formale esposto in Procura». 

E mentre i vertici del partito, commentando preoccupati la mancanza di questi voti, hanno annunciato la volontà di rivolgersi alla procura, il candidato al Senato di Forza Italia, Antonino Daffinà ribadisce piano fiducia al gruppo dirigente calabrese del partito precisando che «gli attacchi che in queste ultime ore si stanno susseguendo nei confronti di Forza Italia e del gruppo dirigente del Partito in Calabria non hanno alcun senso e rischiano di indebolire uno schieramento che ha dimostrato con i numeri di avere le carte in regola per riprendere la guida della Regione Calabria alle prossime elezioni regionali del 2019».

Daffinà, esponente di spicco del partito nel vibonese, sostiene che il gruppo dirigente di FI, guidato da Iole Santelli e Roberto Occhiuto, ha «dimostrato con i numeri di avere una chiara visione politica e di sapersi presentare agli elettori in modo convincente. In Calabria Forza Italia ha retto all’ondata populista, come dimostrano i dati, anche se in alcuni collegi potevamo ottenere di più come ha sottolineato la stessa coordinatrice Santelli. Il dato elettorale – spiega Daffinà – dimostra che in Calabria abbiamo registrato la più alta percentuale in Italia e inoltre siamo stati gli unici nel Sud a strappare ben due collegi uninominali come Forza Italia e tre come centrodestra. Quindi, il partito ha dimostrato che sul territorio è presente, radicato e sostenuto raggiungendo interessanti percentuali malgrado il boom elettorale registrato dal Movimento Cinquestelle».

«Purtroppo, però, malgrado il risultato ottenuto – prosegue Daffinà – c’è stato chi ha fatto meglio di noi ma questo ci deve spronare a lavorare meglio e di più in prospettiva di una maggiore coesione e unità e di sicuro non sono le polemiche contro il nostro gruppo dirigente che trasmettono ai cittadini il senso di affidabilità e credibilità che invece devono contraddistinguerci». Per l’esponente politico vibonese «bisogna evitare guerre fratricide interne al partito e basate su qualche malumore forse dovuto a mancate candidature, quello che, piuttosto, è necessario è stringerci attorno alla coordinatrice regionale e lavorare intensamente per dar forza al partito e alla coalizione apportando gli opportuni accorgimenti nella linea politica ma ricordando che i cittadini non ci hanno bocciato segno che fino ad oggi qualcosa di positivo è stato costruito, e da lì dobbiamo ripartire adottando nei territorio in cui siamo più deboli le attenzioni e le politiche che altrove ci hanno resi forti».

In questo senso un particolare apprezzamento Daffinà lo esprime «per il dato del partito nel collegio cui io stesso appartengo. Il grande lavoro svolto dal partito nel vibonese, infatti, ha consentito l’elezione di Wanda Ferro all’uninominale, un’elezione che ha consentito, notizie delle ultime ore, l’ingresso in Parlamento anche di Fausto Orsomarso, senza dimenticare l’elezione di Giuseppe Mangialavori, capolista al Senato. Da questo punto di vista tengo a ringraziare tutti gli elettori che hanno creduto nella nostra squadra, nel nostro messaggio politico e in particolare i vibonesi che hanno sposato in pieno il programma politico di Forza Italia. Adesso - conclude - l’obiettivo deve essere per tutti quello di costruire un programma ed una squadra capace in vista delle elezioni regionali per l’amministrazione della Calabria da presentare agli elettori e che siano credibili ma soprattutto efficienti per far uscire la Calabria dalla stagnazione in cui l’amministrazione di centrosinistra l’ha fatta precipitare nel corso di questi ultimi anni».

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