Salta al contenuto principale

Regione Calabria, riformati i finanziamenti ai gruppi consiliari

Parte il sistema di verifica integrato con la Corte dei Conti

Calabria
Chiudi

Il presidente Nicola Irto

Apri
Didascalia Foto: 
Nicola Irto, presidente del Consiglio Regionale
Tempo di lettura: 
3 minuti 5 secondi

REGGIO CALABRIA - Il tema dei costi della Politica è una tema sempre di attualità e particolarmente caro tanto ai cittadini, che ne chiedono costanti revisioni al ribasso, tanto ai politici stessi che tentano di raccogliere e soddisfare le richieste dei cittadini nel tentativo di convincerli della bontà della propria azione politico-amministrativa.

In quest'ottica si inserisce l'ennesimo provvedimento assunto dal Consiglio regionale della Calabria volto a creare un adeguato sistema di controlli e verifiche sulle spese assunte nell'ambito dei finanziamenti ai gruppi consiliari.

In passato in diverse occasioni tali fondi sono stati oggetto di scandali non solo politici o sociali ma anche giudiziari con vere e proprie operazioni delle Forze dell'ordine che hanno portato anche ad arresti e comunque a processi, alcuni dei quali ancora in corso.

Tornando all'attualità, la massima assemblea regionale si è dotata del Sistema informativo per la gestione del finanziamento di Gruppi consiliari: uno strumento telematico, collegato direttamente con la Corte dei Conti, con la Ragioneria generale dello Stato e con la Commissione per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti e dei movimenti politici che «consente a questi organismi - si precisa in una nota - di conoscere in tempo reale i dati di utilizzo delle risorse connesse all’esercizio delle attività politiche».

Da parte della Regione  è stato anche rimarcato come la riforma in questione, «così come era già avvenuto per il nuovo portale web del Consiglio regionale», è stata varata «a costo zero per le casse pubbliche: è stato realizzato, infatti, dal personale interno dell’Amministrazione del Consiglio regionale, al fine di valorizzare le professionalità presenti all’interno della pianta organica e, al contempo, assicurare un significativo risparmio economico all’ente».

In seguito al completamento dell’iter, il presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Nicola Irto, ha scritto al presidente della Corte dei Conti, Angelo Buscema, e al presidente della Sezione regionale di controllo, Tommaso Salamone. ribadendo che «l'entrata a regime del nuovo sistema informativo costituisce un ulteriore passo avanti in direzione del pieno ed effettivo esplicarsi dei principi di legalità e trasparenza nell’amministrazione del Consiglio regionale, oltre al conseguimento degli obiettivi reciproci di dematerializzazione dei flussi documentali».

Irto ha, altresì, voluto mettere in luce come «durante la corrente legislatura, sono stati numerosi i provvedimenti che l’Ufficio di Presidenza del Consiglio ha assunto e messo in atto perché la spesa pubblica fosse contraddistinta da chiarezza e piena accessibilità delle informazioni da parte dei cittadini. L’ultimo provvedimento da noi adottato, in applicazione della legge nazionale 213 del 2012, colma un vulnus residuo esistente nel nostro ordinamento regionale».

Tornando al sistema integrato appena varato «oltre all’accesso telematico ai dati delle spese i Gruppi consiliari continueranno ad approvare i propri rendiconti di esercizio annuale (su cui peraltro è arrivato il giudizio di regolarità da parte della magistratura contabile), strutturati secondo le linee guida dettate dalla Conferenza Stato-Regioni, per assicurare la corretta rilevazione dei fatti di gestione e la regolare tenuta della contabilità, nonché per definire la documentazione necessaria a corredo del rendiconto. In ogni caso, in applicazione della legge, 'il rendiconto evidenzia, in apposite voci, le risorse trasferite al gruppo dal consiglio regionale, con indicazione del titolo del trasferimento, nonché le misure adottate per consentire la tracciabilità dei pagamenti effettuati».

In conclusione si aggiunge che «il Sistema informativo prevede in capo alla Corte dei Conti privilegi di accesso al sistema che consentono di visualizzare tutti i dati, suddivisi per gruppo consiliare, per periodo di esercizio contabile, nonché per tipologia (entrate e uscite), finalità (funzionamento o spese per il personale), anno di imputazione, data, tipologia di pagamento, importo e beneficiario. È stato inoltre previsto - conclude la nota del Consiglio Regionale - il caricamento online degli allegati come i giustificativi di spesa, le fatture, gli scontrini fiscali». 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?