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La Regione Calabria "ammonisce" Carlo Tansi

Provvedimento disciplinare per il capo della Protezione Civile

Calabria

Censurata la sua espressione "anime nere", frase che la Cittadella non ha digerito

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Carlo Tansi
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CATANZARO – La Regione “ammonisce” Carlo Tansi. Firma un provvedimento disciplinare nei confronti del responsabile della Protezione Civile calabrese. È una sorta di “cartellino giallo” che se ripetuto potrebbe portare all’espulsione, avvero al licenziamento del dirigente. Tansi, qualche tempo fa, sul suo profilo Facebook, aveva utilizzato l’espressione “anime nere” riferendola ad alcune situazioni verificatesi nell’organigramma dell’ente da lui diretto.

La frase, anche se riportata in modo generico, vale a dire, senza essere riferita esplicitamente ad un nome o a dei nomi di funzionari Protciv, aveva generato polemiche e reazioni dai media. Ciò in Regione non è stato digerito e dalla Cittadella è partito il provvedimento disciplinare.

L’uomo simbolo della Protezione Civile calabrese (è indubbio che l’attività di Tansi, dal 2015 a oggi, ha valorizzato e reso più efficiente l’importante ente regionale) non è più ben visto in determinati uffici, anche tenendo conto del fatto che diversi suoi funzionari si sono dimessi (ultime dimissioni della serie proprio l’altro ieri) rendendo difficile una riorganizzazione interna in tempi rapidi. A novembre scadrà il mandato triennale di Tansi e la giunta reginale dovrà decidere se rinnovare l’incarico al geologo cosentino o no. E gli ultimi accadimenti potrebbero essere segnali in vista di tale scadenza.

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