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Stragi di mafia, l'Unical per Falcone e Borsellino

Calabria

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COSENZA - Per il ventennale della strage di Capaci il teatro dell’Unical a Rende ospita l’evento organizzato dall’associazione Iride “57Giorni - da Capaci a via D’Amelio”. L’appuntamento è previsto per domani. Accanto allo spettacolo anche l’allestimento di una mostra di materiali e scritti in cui è contenuto “Ciao Giovanni” edita sul blog “Uguale per tutti” di Francesco Siciliano, avvocato del foro di Cosenza.

«Il progetto “57Giorni - da Capaci a Via D'Amelio” è nato per commemorare i due giudici Falcone e Borsellino e perché crediamo che la loro lotta per la legalità è "cosa nostra"» dicono gli organizzatori.

Sono passati 20 anni dalla strage di via D’Amelio quando il giudice Paolo Borsellino perse la vita sotto casa della madre, insieme a cinque agenti della scorta; la strage avvenne a soli 57 giorni di distanza da quella di Capaci in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e la sua scorta. Queste le premesse da cui parte il progetto.

Proprio domani, 23 maggio, si celebra l’anniversario delle due stragi, che diventa un momento simbolo dell’impegno nella diffusione della cultura della legalità e della lotta alla mafia.

“57Giorni - da Capaci a Via D'Amelio” non è solo un’opera teatrale ma è anche un progetto formativo per i ragazzi, una commemorazione dei giudici Falcone e Borsellino ed è soprattutto una sfida a non dimenticare. Proprio per questo l’associazione Iride ha chiesto il sostegno del comune di Rende che ha contribuito alla messa in scena della rappresentazione al Teatro dell’Unical.

Lo spettacolo con testi di Luca Carrassi e per la regia di Carmen Mennella andrà in scena con due repliche. La prima, sempre domani alle 11 per le scuole e l’altra alle 20.30 aperta a tutti.

 

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