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Il caldo lascia l'Italia
Scendono le temperature

Calabria

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«Per quest’anno possiamo dire addio al super caldo». Parola di meteorologo. La buona notizia viene da Francesco Nucera di 3bmeteo.com. Nel week-end e sino a ferragosto l’anticiclone africano arretrerà e sull'Italia giungerà aria più fresca finlandese. Entro Domenica si attendono importanti cali di temperature un pò ovunque. «Si perderanno anche oltre 10 gradi al Centro Sud. Sulle Adriatiche dice Nucera la 'sfuriata di San Lorenzò porterà valori leggermente sotto le medie». Ecco le differenze tra lunedì 6 e domenica 12; Firenze passerà dai 35 ai 31 gradi; Bologna da 34 a 30; Perugia da 35 a 30. Campobasso da 37 a 27; Cagliari da 42 a 34, Napoli da 36 a 30; Foggia da 40 a 29; Cosenza da 40 a 31; Catania da 42 a 32; Reggio Calabria da 37 a 30. «Si rivedrà qualche pioggia» dice Nucera «ma che non risolverà la grave siccità». Tra venerdì e sabato acquazzoni possibili su Alpi orientali, dorsale nonchè su interne di Campania, Lucania, Calabria, Sicilia e Puglia. Qualche lampo anche tra Eolie e Stretto di Messina. Attenzione in mare per tesi venti di Bora e Maestrale con Adriatico e Ionio sino a molto mosso. Ferragosto discreto con acquazzoni in montagna e temperature in aumento. «Il peggio è alle spalle» continua Francesco Nucera di 3bmeteo.com che aggiunge «questa appena passata è stata l'ultima feroce ondata di calore di questa estate». Anche se da Ferragosto temperature in nuovo aumento al Centro Sud per nuova incursione dell’anticiclone africano. «Ci aspettiamo al massimo due ondate di calore da qui a settembre ma senza gli eccessi di temperatura registrati fin'ora. Le giornate inoltre si accorciano e il contributo dei raggi solari viene meno». «E' stato caldo record anche in montagna» dice Nucera con punte di 34 gradi registrate a 1200m in Abruzzo. «E pensare che a febbraio si sono raggiunti i 37 gradi sotto lo zero proprio in Abruzzo». Mai così caldo ad Enna negli ultimi 100 anni. Martedì raggiunti i 41,1 gradi. In Calabria punte di 36 gradi a 1000m. «Questo è frutto di un potente e perseverante anticiclone ben strutturato anche in quota prosegue l’esperto e che alimenta la piaga degli incendi boschivi». Secondo Francesco Nucera «siamo entrati in un nuovo mini ciclo climatico estivo e fa più caldo in estate». E' cambiata la circolazione atmosferica estiva in Europa dal 2000. Le correnti calde raggiungono con maggiore facilità il Mediterraneo a causa della presenza di una bassa pressione sul Regno Unito. «Non è dato di sapere ancora se tale modifica sia naturale o conseguenza del Global Warming dice l’esperto».

I meteorologi di 3bmeteo sono a disposizione per interviste e approfondimenti o per fornire dati o informazioni necessari alla stesura di articoli di cronaca meteo.

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