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Nasce il sodalizio "L'impronta"
che apre lo scrigno della fotografia

Calabria

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COSENZA - E' nata nel maggio 2012 l’associazione culturale “L’impronta. Culture fotografiche”. Si tratta di un ente che intende promuovere attività di conoscenza e formazione, approfondimento e riflessione, fruizione e produzione inerenti le diversificate “culture fotografi che” e “arti visive” che caratterizzano la contemporaneità con la partecipazione di eminenti e riconosciute personalità del mondo dell’arte e della cultura. Per raggiungere gli obiettivi prefissati l'associazione mira a realizzare mostre fotografiche di autori nazionali e internazionali, seminari tematici e corsi di formazione teorico-pratici, work in progress e stages su specifiche tematiche fotografiche, attività di confronto e scambio tra singoli autori e altre qualificate associazioni, escursioni, l'istituzione di una biblioteca specializzata per la consultazione, la promozione e coordinamento di un circuito espositivo di riferimento nazionale, l'istituzione di un sito internet, l'istituzione di servizi di stampa professionale qualificati, l'ideazione, produzione e organizzazione di eventi culturali multisettoriali e/o tematici (fotografi a, musica, teatro, ecc.). 

Questo pomeriggio alle 18.00 nella sede sociale a Cosenza in via Calabria 13, si terrà l’inaugurazione ufficiale della galleria fotografica con l’esposizione delle fotografie di Antonio Manta dal titolo “Spettri di visioni”. Si tratta di immagini che, tra luci e ombre, esprimono lo sguardo del fotografo che ne definisce così l’originale tratto distintivo. Antonio Manta, toscano, sin dagli inizi della sua carriera, travalica le comuni regole della committenza e del mercato, esprimendo in questo modo il suo modo di interazione con il mondo della fotografia. Dice, infatti: “Scrivere con la luce è il modo più congeniale che ho per esprimere me stesso e raccontare quello che sento e vedo, indipendentemente dall’interpretazione che io stesso o gli altri ne possiamo dare successivamente”. Fotografo professionista, Antonio Manta è docente di fotografia presso l’ISIA di Urbino. Marocco, Tunisia, Togo, Israele e Vietnam sono state alcune delle sue mete come fotoreporter; ha esposto presso il Senato della Repubblica Italiana, il CIFA – Centro Italiano della Fotografi a d’Autore e in altre numerose location di prestigio. Alcuni dei suoi lavori sono conservati presso la collezione Len-Levine di New York e in altre a Lione e Parigi. Questa mattina a partire dalle 10.00, Antonio Manta terrà un incontro sul tema “Tecniche di stampa digitale”. Nel corso della stessa serata sarà presentato il programma (provvisorio) delle attività 2012-2013. Dunque non un semplice circolo fotografico, bensì una palestra in cui allenare ed esercitare una attività mentale in un confronto quasi quotidiano con il mondo che faccia della fotografi a la porta per l’analisi degli indizi di fatti ed eventi.

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