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Catanzaro, gli studenti protestano
«Intollerabili i costi delle iscrizioni»

Calabria

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CATANZARO - Giuseppe Mazza, componente del Cda dell’Università Magna Grecia ed Eugenio Garofalo, componente del Senato accademico, rappresentanti degli studenti nei due organismi, hanno incontrato stamane il Commissario dell’Ardis di Catanzaro, Rita Commisso e il direttore dell’Istituto Costantino Mustari. A darne notizia sono i due rappresentanti degli studenti in un comunicato.   «E' stato messo in risalto – hanno spiegato – con annesse problematiche e proposte di soluzione, come non sia più tollerabile, che in nome della crisi economica e finanziaria a pagare le spese siano proprio gli studenti dell’Ateneo catanzarese. Mazza e Garofalo hanno evidenziato i disagi e il depotenziamento reiterato nei servizi erogati dall’Agenzia in questi ultimi anni, carenza dei servizi sanitari, diminuzione del finanziamento regionale e ministeriale con conseguenziale diminuzione delle borse di studio e dei servizi accessori, decreto n. 68 che prevede una ridefinizione del contributo regionale per il diritto allo studio annuale a 140 Euro, senza distinzione di fascia di reddito con un aumento di fatto pari al 40%».   «Purtroppo – hanno sostenuto Garofalo e Mazza – dobbiamo registrare una non adeguata proposta di servizi in grado di soddisfare le esigenze sempre crescenti della popolazione studentesca. Apprezziamo la sensibilità del Commissario e del direttore dell’Agenzia che già da tempo hanno segnalato la grave situazione deficitaria e la condizione di difficoltà che attraversa l’Ente da ormai qualche anno legislativamente soppresso, ma siamo preoccupati perchè non ci sono segni di risalita, nè dal punto di vista normativo nè dal punto di vista economico».

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