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Realizzato torrone "infinito"
lungo quasi 500 metri

Calabria

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MARINA DI GIOIOSA IONICA – Quattrocentonovantatre metri e sessanta centimetri. Poco sotto i cinquecento, ma comunque quasi venti metri in più dello scorso anno, quando ci si fermò a “soli” (si fa per dire) quattrocentosettantasei metri e trentacinque centimetri.. Sono i numeri del “torrone dei record” di Marina di Gioiosa Ionica. La quattordicesima edizione del torrone di mandorla, miele e cioccolato più lungo del mondo, che si è tenuta con una settimana di ritardo a causa delle avverse condizioni climatiche, non ha deluso le aspettative. Record doveva essere e record è stato. Ovviamente grande è stata la soddisfazione da parte del Consorzio Liberi Imprenditori, espressa dal presidente Luigi Bruzzese e da tutto il direttivo (Ruggero Lucà, Carlo Zavaglia, Nicola Teti, Gilberto Lopresti, Domenico Mazzone, Fabio Femia e Giuseppe Albanese). La produzione del torrone è stata effettuata in modo sapiente ed in un unico laboratorio da sette maestri pasticceri del luogo (Golosia, Diana, Imperial, Miramare, Sweet Temptetion, Dell’Arco, Saint Honorè), con materie prime accuratamente selezionate dal consorzio stesso. Ne sono venute fuori due suggestive linee bianche (unite tra di loro a rettangolo) che si sono snodate lungo buona parte del corso principale. Nel mentre sul palco vi era l’esibizione di ginnastica ritmica, artistica e danza (a cura dell’associazione sportiva Body Center) e coreografie di musiche etniche mediterranee eseguite dagli allievi della scuola di ballo Gioia Popolare, il torrone veniva misurato, tagliato in migliaia di pezzettini e distribuito (gratuitamente) alla enorme folla presente. A seguirà vi è stata l’esibizione dei “Gioia Popolare”, i quali hanno interpretato magistralmente, come loro consuetudine, il meglio della tradizione musicale popolare. Alla buona riuscita dell’iniziativa hanno contribuito significative esperienze associative, quali la Lados ed il gruppo di protezione civile Arci Pesca. Il taglio e la distribuzione, invece, è stato effettuato da decine di volontari provenienti dall’Istituto Professionale Alberghiero di Locri e dall’Istituto Tecnico per il Turismo di Marina di Gioiosa. Inoltre il Consorzio si è avvalso della collaborazione della Jonica Holidays (Consorzio Albergatori) e del patrocinio dell’Amministrazione comunale, della Provincia di Reggio e della Regione Calabria. I dirigenti del sodalizio hanno affermato che “l’evento vuole essere non fine a se stesso, bensì rappresentare un volano di sviluppo socio-economico”. L’intento è quello di “valorizzare al massimo il torrone e le altre tipicità agroalimentari di cui il territorio è ricco”. Certamente una bella pagina per il paese che da oltre dieci anni si vanta del riconoscimento della bandiera blu.

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