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Studenti di Vibo si tassano per recuperare
il mosaico del drago di Monasterace

Calabria

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VIBO VALENTIA - Hanno già raccolto cinquemila euro, unici fondi attualmente a disposizione, sacrificando le loro 'paghettè e chiedendo sostegno a genitori e parenti: sono gli studenti dell’Istituto comprensivo statale Amerigo Vespucci di Vibo Marina artefici della campagna "Adotta il Drago". Obiettivo dell’iniziativa di reperimento fondi, che ha coinvolto 44 studenti, è il recupero e la valorizzazione del pavimento mosaicato ellenistico raffigurante un drago marino scoperto sul sito archeologico di Monasterace (Reggio Calabria). I giovani allievi, per dare seguito all’iniziativa, che ha preso spunto dal progetto Calabria Jones, voluto dall’assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, hanno anche sottoscritto un accordo con la soprintendenza ai beni archeologici della Calabria, il Museo e il Comune di Monasterace, il cui sindaco, Maria Carmela Lanzetta, ha assegnato, lunedì scorso, ai giovanissimi "archeologi", la cittadinanza onoraria, attribuita anche al sottosegretario alla Pubblica istruzione, Marco Rossi Doria. Il drago marino affiorato nel sito di Monasterace, che si trova al centro di un mosaico di 25 metri quadrati risalente al terzo secolo avanti Cristo, è stato scoperto nel corso della campagna di scavi condotta dall’archeologo Francesco Cuteri. 

«Da molte parti – ha detto Cuteri – si fanno chiacchiere. Questi ragazzi, invece, hanno dimostrato un segno di concretezza. Hanno dato uno schiaffo alla politica che non ha mostrato la stessa sensibilità verso la necessità di finanziare queste ricerche. E 44 piccoli schiaffi sono diventati un unico, sonoro ceffone».

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