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Cosenza capoluogo della notte di festa calabrese
In migliaia per Gazzè, Asia Argento e i video Disney

Calabria

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LE LUCI della festa ieri a Cosenza hanno iniziato a spegnersi quando erano da poco passate le cinque del mattino. Nell’ultima notte dell’anno la città dei Bruzi – capitale delle festa in Calabria, con gli altri due principali capoluoghi commissariati - è stata viva e sveglia da piazza Bilotti al centro storico lungo un percorso fatto di eventi, luci e animazioni. Difficile fare una stima delle presenze, perché mentre Max Gazzè faceva cantare oltre 30 mila persone in una piazza Bilotti stracolma, un fiume di gente attraversava corso Mazzini e piazza XV marzo, davanti al teatro Rendano, cominciava a riempirsi in attesa di Asia Argento. Alcuni ipotizzano circa 50 mila presenze: gli amministratori comunali gongolavano ieri sera, riferendo di alberghi pieni.
Il lungo programma è partito poco prima della mezzanotte. Da corso Mazzini musica e artisti di strada hanno segnato l’inizio della festa e hanno accompagnato lo struscio di auguri fino a piazza Bilotti tra mangiafuoco e trampolieri. Max Gazzè ha iniziato puntualissimo a mezzanotte e mezza per quasi due ore di musica consacrate, poco dopo la metà del concerto dalla dolcissima “Mentre dormi”, David di Donatello nel 2011 come miglior canzone originale per il film “Basilicata coast to coast”. C’è tutto il suo repertorio, rivisto e riarrangiato – compresa una lunghissima versione di “Favola di Adamo ed Eva – ma c’ anche spazio per la sua personalissima compilation di Capodanno in cui spicca Disco Inferno dei The Trammps.
Il fiume festaiolo ha ripreso poi corso Mazzini diretto al centro storico. Il primo stop a piazza 11 settembre: il pienone era anche qui per il sound anni ‘70/’80 dei Movida Band e poi i ritmi del Sud del Mondo dei Sanacore. In piazza dei Bruzi c’era il Capodanno dei bambini, ad oltranza: la proiezione no stop dei cartoni segnava ad esempio alle 2 di notte Aladdin. E sei più piccoli a quell’ora erano già a letto, l’animazione Disney ha conquistato comunque qualche spettatore un po’ più grande.
A corso Telesio un doppio intrattenimento. In piazza Duomo la comicità buffa e silenziosa dei clown: la famiglia Colombaioni, una dinastia con all’attivo la preziosa collaborazione con Fellini, ha divertito grandi e piccini. Più su a piazza Parrasio, intanto, si esibiva Martufello.
Ma la vera sorpresa del Capodanno 2013 è stata Asia Argento. Sexy anche nel suo maxipull scuro e scatenata, è stata generosissima con il pubblico che ha riempito piazza XV marzo, con un dj set che è andato avanti ben oltre il programma per oltre due ore. Un disco dopo l’altro della sua originalissima playlist, con alle spalle il teatro di tradizione “Alfonso Rendano” illuminato a festa e attraversato da giochi di luce. A “distrarre” il pubblico dalle movenze (e dalle irriverenze) della bella Asia le evoluzioni aeree dei Citepò “appesi” agli archi del Rendano. L’ultimo disco è partito quando erano ormai le cinque: e prima di eclissarsi nel Rendano, la Argento si è concessa agli abbracci e ai saluti del pubblico. Il “sogno di una vita” intanto lo aveva realizzato prima del dj set e lo ha documentato su Twitter: cornetto e cappuccino con Martufello.

COSENZA - Le luci della festa ieri a Cosenza hanno iniziato a spegnersi quando erano da poco passate le cinque del mattino. Nell’ultima notte dell’anno la città dei Bruzi – capitale delle festa in Calabria, con gli altri due principali capoluoghi commissariati - è stata viva e sveglia da piazza Bilotti al centro storico lungo un percorso fatto di eventi, luci e animazioni. Difficile fare una stima delle presenze, perché mentre Max Gazzè faceva cantare oltre 30 mila persone in una piazza Bilotti stracolma, un fiume di gente attraversava corso Mazzini e piazza XV marzo, davanti al teatro Rendano, cominciava a riempirsi in attesa di Asia Argento. Alcuni ipotizzano circa 50 mila presenze: gli amministratori comunali gongolavano ieri sera, riferendo di alberghi pieni.
Il lungo programma è partito poco prima della mezzanotte. Da corso Mazzini musica e artisti di strada hanno segnato l’inizio della festa e hanno accompagnato lo struscio di auguri fino a piazza Bilotti tra mangiafuoco e trampolieri. Max Gazzè ha iniziato puntualissimo a mezzanotte e mezza per quasi due ore di musica consacrate, poco dopo la metà del concerto dalla dolcissima “Mentre dormi”, David di Donatello nel 2011 come miglior canzone originale per il film “Basilicata coast to coast”. C’è tutto il suo repertorio, rivisto e riarrangiato – compresa una lunghissima versione di “Favola di Adamo ed Eva – ma c’ anche spazio per la sua personalissima compilation di Capodanno in cui spicca Disco Inferno dei The Trammps.
Il fiume festaiolo ha ripreso poi corso Mazzini diretto al centro storico. Il primo stop a piazza 11 settembre: il pienone era anche qui per il sound anni ‘70/’80 dei Movida Band e poi i ritmi del Sud del Mondo dei Sanacore. In piazza dei Bruzi c’era il Capodanno dei bambini, ad oltranza: la proiezione no stop dei cartoni segnava ad esempio alle 2 di notte Aladdin. E sei più piccoli a quell’ora erano già a letto, l’animazione Disney ha conquistato comunque qualche spettatore un po’ più grande.
A corso Telesio un doppio intrattenimento. In piazza Duomo la comicità buffa e silenziosa dei clown: la famiglia Colombaioni, una dinastia con all’attivo la preziosa collaborazione con Fellini, ha divertito grandi e piccini. Più su a piazza Parrasio, intanto, si esibiva Martufello.
Ma la vera sorpresa del Capodanno 2013 è stata Asia Argento. Sexy anche nel suo maxipull scuro e scatenata, è stata generosissima con il pubblico che ha riempito piazza XV marzo, con un dj set che è andato avanti ben oltre il programma per oltre due ore. Un disco dopo l’altro della sua originalissima playlist, con alle spalle il teatro di tradizione “Alfonso Rendano” illuminato a festa e attraversato da giochi di luce. A “distrarre” il pubblico dalle movenze (e dalle irriverenze) della bella Asia le evoluzioni aeree dei Citepò “appesi” agli archi del Rendano. L’ultimo disco è partito quando erano ormai le cinque: e prima di eclissarsi nel Rendano, la Argento si è concessa agli abbracci e ai saluti del pubblico. Il “sogno di una vita” intanto lo aveva realizzato prima del dj set e lo ha documentato su Twitter: cornetto e cappuccino con Martufello.

 

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