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Dalla Svizzera a Petrizzi
a piedi verso le sue origini

Calabria

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PETRIZZI – Un'emigrazione al contrario a piedi 1800 chilometri da Morges in Svizzera fino a Petrizzi due mesi in marcia. Una storia di altri tempi, un amore sviscerato per la sua terra, Sandro Santoro figlio di emigrati calabresi di Petrizzi ha camminato dalla sua città Morges che si trova in Svizzera fino a Petrizzi paese natio dei suoi genitori, due mesi di marcia per un totale di 1800 chilometri, Sandro Santoro è un giovane di 37 anni diplomato al liceo di Locarno è docente di teatro e arti presso il liceo di Morges, i suoi genitori sono emigrati da Petrizzi nel 1970, la mamma Teresa casalinga e papà Francesco capo cantiere e mastro edile. Zaino sulle spalle e cinepresa in mano Sandro ha iniziato il suo viaggio da cui nascerà un documentario. Ad attenderlo all’arrivo in piazza Regina Elena tutta Petrizzi, l’inno nazionale e il sindaco Domenico Paravati, gli assessori Giorla e Pirroncello,i nonni Maria e Antonio,i bambini dell’istituto comprensivo “Corrado Alvaro” e quelli della scuola "San Giovanni Bosco”, all’ombra del secolare pioppo davanti al municipio. Poi tutti nella sala consiliare dove gli è stata consegnata una targa ricordo di questo viaggio, «l’amministrazione comunale - ha detto il sindaco Paravati - è orgogliosa felice e commossa di accogliere Sandro Santoro figlio nella nostra terra alla fine del suo viaggio, iniziato a piedi dalla Svizzera e ora si impone una riflessione, Sandro senza fare grandi paragoni - continua il sindaco - è uno dei classici anti eroi per eccellenza, reale e che in maniera stringente ha voluto rinsaldare attraverso il suo viaggio il forte legame con la sua terra di origine per ritrovare le sue radici, le sue spiritualità e il legame con il mondo».

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