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Lamezia, riapre il festival sui libri delle mafie
A "Trame" cento ospiti e quaranta libri

Calabria

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LAMEZIA TERME - Riapre i battenti “Trame”, il festival dei libri sulle mafie che si terrà negli antichi palazzi del centro storico della città della piana a partire da domani fino a domenica 23. Un ritorno che celebra la terza edizione della rassegna, divenuta ormai appuntamento di richiamo nazionale. Novità di rilievo è la nuova direzione editoriale affidata al giornalista Gaetano Savatteri che ha preso il posto di Lirio Abbate, fondatore del festival assieme a Tano Grasso, (quest’ultimo letteralmente rimosso dalla storiografia dell’evento), che sarà comunque presente con la presentazione del suo libro “Fimmine Ribelli”. Corposo anche quest’anno il programma: cento ospiti, quaranta libri da presentare e più di sessanta tra incontri letterari , musicali, teatrali, oltre alla proiezione di diversi film ed alla organizzazione di cinque laboratori che consentiranno a molti ragazzi di partecipare a stage formativi inerenti le materie del festival. 
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Tra le presenze di grido, sono attesi il regista ed attore televisivo Pif, già intervenuto lo scorso anno, i giornalisti e scrittori Francesco Merlo, Pierangelo Buttafuoco e Peppino Caldarola (ex parlamentare), il vincitore del premio “Campiello” Carmine Abate, ed il cantautore Brunori Sas. Poi ovviamente la lunga schiera di uomini dello stato e della chiesa, imprenditori, saggisti, giornalisti, da sempre in prima linea nella lotta alle mafie. Soddisfatto Savatteri: «Ci sono sfide affascinanti perché difficili Trame è una di queste. In una terra splendida ma anche dura come la Calabria, abbiamo portato per il terzo anno il vento della rivolta morale contro ogni forma di sopraffazione». Antonio Chieffallo

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