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La Sila vista dagli artisti
provenienti da tutto il mondo

Calabria

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TAVERNA (Catanzaro) - La prorompente e lussureggiante imponenza dei boschi secolari che avvolgono in un simbolico abbraccio la Sila Piccola, ha colpito ancora, lasciando letteralmente esterrefatti 30 artisti provenienti da tutto il mondo e giunti fin qui per “raccontare”, attraverso i loro dipinti, le sensazioni che traspaiono dalla loro anima, gli affascinanti silenzi silani, i colori di questo angolo della Calabria che regala, ogni volta che lo si visita, emozioni nuove e coinvolgenti. Los Angeles, New York, Australia, Austria e poi, Udine, Avellino, Pisa, La Spezia, Firenze, Sulmona, sono solo alcuni dei luoghi di provenienza di questo coeso gruppo di artisti che ha dato vita alla “Casa comune della cultura europea”, un luogo che, secondo il suo fondatore, il pittore Claudio Feruglio, non è una struttura che poggia sulla pietra, ma sulla sensibilità di artisti disposti a spendere il loro tempo in attività che procurino gioia agli altri, con il solo scopo di incentivare sentimenti quali la tolleranza, la coesione, la condivisione. E per l'appuntamento in Calabria si è voluto ideare anche un particolare omaggio a Mattia Preti. 

Con questo spirito, il nutrito gruppo di artisti, capitanati da Enzo Angiuoni, presidente di ArteEuropa e da Rosa Spina, artista catanzarese che ha dato vita all’associazione culturale “Fiber Art”, si sono ritrovati a Villaggio Mancuso per una settimana all’insegna dell’arte. Promotori della lodevole iniziativa, i membri della famiglia Talarico, imprenditori alberghieri che in Sila hanno investito tutto e sono convinti come pochi che la rinascita di questo angolo di Paradiso sia a portata di mano e, soprattutto, nelle mani, di chi la Sila la vive quotidianamente, lavorandoci e facendone la sua unica fonte di reddito. Gli incantevoli dipinti realizzati dagli artisti resteranno esposti fino alla fine di agosto presso le sale dell’hotel della Posta e del Centro visite “Antonio Garcea” di località Monaco, gestito dal Corpo Forestale dello Stato, altro grande partner del progetto insieme al comune di Taverna guidato da Eugenio Canino.

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