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Montalto una bionda da favola
per le note di Leoncavallo

Calabria

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MONTALTO UFFUGO – E’ partita con l’inaugurazione della mostra collettiva di Pittura “Premio nazionale Fidei” a cura della Accademia della Belle Arti e Museo d’Arte moderna di Bologna la XIV edizione del Festival di Leoncavallo a Montalto Uffugo. Una otto giorni ricca di eventi che oltre a favorire la riscoperta del bel canto e delle opere dell’artista che scrisse Pagliacci si snoda in un percorso culturale fatto di presentazione di libri, mostre, dibattiti, rappresentazioni teatrali e un concorso di poesie. Filo conduttore il concorso lirico che nella sabato 31 agosto vedrà il suo vincitore proclamato in una serata di gala alla presenza di nomi di spicco del canto lirico con la conduzione di Tiberio Timperi e Manila Nazzaro. 
Tra le serate da mettere in primo piano (per tutti gli appuntamenti giornalieri vi rinviamo alle pagine dell’agenda) c’è la presentazione del libro “Il bacio del pane” di Carmine Abate, vincitore del premio Campiello 2012, previsto per giovedi 29, nella stessa serata si potrà ascoltare l’opera lirica “Pagliacci” eseguita dall’orchestra “Europa musica”. La finale del concorso lirico e la premiazione delle poesie vincitrici del concorso “Amalia Vilotta” è prevista per venerdi 30 agosto. 
Un evento ormai diventato appuntamento di spicco nel panorama regionale e non solo che si riconosce dalla rilevanza della grande musica che è senza tempo e dal fascino che suscita la figura di Ruggiero Leoncavallo e le emozioni che derivano dalle sue opere. La città di Montalto e il cuore del centro storico in questo periodo pulsano della magia di note che ha lasciato in eredità il maestro napoletano che da piccolo proprio a Montalto suonava la spinetta: Il periodo vissuto nella cittadina calabrese lo ispirò per scrivere, come è ormai noto, l’opera che lo rese celebre in tutto il mondo e che ancora viene replicata con una grande frequenza, ma anche altre canzoni che lo tennero legato alle tradizioni e alla storia di questa terra che lo elesse cittadino onorario.
«Saranno  giorni in cui Montalto cambierà  aspetto: tutto parlerà di lirica, di poesia e, più in generale, di cultura.  ha detto nei giorni scorsi il sindaco di Montalto Ugo Gravina - Non  a caso, il Festival diventa, anche quest’anno, occasione di presentazione al pubblico di opere letterarie di spessore: abbiamo registrato numerose richieste da parte di autori di libri e di saggi, segno che un’impronta profonda è stata lasciata nel corso degli anni, un segno tangibile dell’impegno costante da parte dell’esecutivo. Continuiamo a considerare la cultura come una risorsa per il territorio: non è un caso se il Leoncavallo è divenuto l’evento lirico di riferimento per il Mezzogiorno d’Italia». «C’è da apprezzare - prosegue Gravina - non solo lo sforzo organizzativo sul quale si regge l’intera manifestazione, ma anche l’attesa e la compostezza  del pubblico montaltese, avvezzo ormai alle grandi serate». L’assessore alla Cultura Ingribelli parla del lavoro e dell’impegno profuso per questa nuova edizione del festival: «pur tra mille difficoltà legate alla crisi ed ai tagli agli enti locali, siamo riusciti a raggiungere un elevato livello artistico, garantendo un’offerta estremamente ampia e diversificata. Come ogni anno, poi, abbiamo concentrato gli sforzi maggiori sull’’organizzazione del Concorso lirico, fiore all’occhiello dell’intera kermesse culturale».
Oggi appuntamento con la presentazione del libro “Antonio Foscarini e la cosmologia moderna” a cura dell’Accademia degli Inculti che ha come presidente Luciano Romeo.

MONTALTO UFFUGO – E’ partita con l’inaugurazione della mostra collettiva di Pittura “Premio nazionale Fidei” a cura della Accademia della Belle Arti e Museo d’Arte moderna di Bologna la XIV edizione del Festival di Leoncavallo a Montalto Uffugo. Una otto giorni ricca di eventi che oltre a favorire la riscoperta del bel canto e delle opere dell’artista che scrisse Pagliacci si snoda in un percorso culturale fatto di presentazione di libri, mostre, dibattiti, rappresentazioni teatrali e un concorso di poesie. Filo conduttore il concorso lirico che nella sabato 31 agosto vedrà il suo vincitore proclamato in una serata di gala alla presenza di nomi di spicco del canto lirico con la conduzione di Tiberio Timperi e Manila Nazzaro. 

Tra le serate da mettere in primo piano (per tutti gli appuntamenti giornalieri vi rinviamo alle pagine dell’agenda) c’è la presentazione del libro “Il bacio del pane” di Carmine Abate, vincitore del premio Campiello 2012, previsto per giovedi 29, nella stessa serata si potrà ascoltare l’opera lirica “Pagliacci” eseguita dall’orchestra “Europa musica”. La finale del concorso lirico e la premiazione delle poesie vincitrici del concorso “Amalia Vilotta” è prevista per venerdi 30 agosto. Un evento ormai diventato appuntamento di spicco nel panorama regionale e non solo che si riconosce dalla rilevanza della grande musica che è senza tempo e dal fascino che suscita la figura di Ruggiero Leoncavallo e le emozioni che derivano dalle sue opere. La città di Montalto e il cuore del centro storico in questo periodo pulsano della magia di note che ha lasciato in eredità il maestro napoletano che da piccolo proprio a Montalto suonava la spinetta: Il periodo vissuto nella cittadina calabrese lo ispirò per scrivere, come è ormai noto, l’opera che lo rese celebre in tutto il mondo e che ancora viene replicata con una grande frequenza, ma anche altre canzoni che lo tennero legato alle tradizioni e alla storia di questa terra che lo elesse cittadino onorario.

«Saranno giorni in cui Montalto cambierà  aspetto: tutto parlerà di lirica, di poesia e, più in generale, di cultura - ha detto nei giorni scorsi il sindaco di Montalto Ugo Gravina - Non  a caso, il Festival diventa, anche quest’anno, occasione di presentazione al pubblico di opere letterarie di spessore: abbiamo registrato numerose richieste da parte di autori di libri e di saggi, segno che un’impronta profonda è stata lasciata nel corso degli anni, un segno tangibile dell’impegno costante da parte dell’esecutivo. Continuiamo a considerare la cultura come una risorsa per il territorio: non è un caso se il Leoncavallo è divenuto l’evento lirico di riferimento per il Mezzogiorno d’Italia». «C’è da apprezzare - prosegue Gravina - non solo lo sforzo organizzativo sul quale si regge l’intera manifestazione, ma anche l’attesa e la compostezza  del pubblico montaltese, avvezzo ormai alle grandi serate». L’assessore alla Cultura Ingribelli parla del lavoro e dell’impegno profuso per questa nuova edizione del festival: «pur tra mille difficoltà legate alla crisi ed ai tagli agli enti locali, siamo riusciti a raggiungere un elevato livello artistico, garantendo un’offerta estremamente ampia e diversificata. Come ogni anno, poi, abbiamo concentrato gli sforzi maggiori sull’’organizzazione del Concorso lirico, fiore all’occhiello dell’intera kermesse culturale».

Oggi appuntamento con la presentazione del libro “Antonio Foscarini e la cosmologia moderna” a cura dell’Accademia degli Inculti che ha come presidente Luciano Romeo.

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