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Unical, arriva la protesta sul trasporto locale

Tulino: «Servizio insufficiente e troppo costoso»

Calabria
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Domenico Tulino
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RENDE (COSENZA) «SERVIZIO insufficiente e troppo costoso». Non lascia molti margini la valutazione che il presidente del Consiglio degli studenti dell'Unical, Domenico Tulino, fa del servizio di trasporto pubblico locale. «Sembra più che mai necessario ripensare il tutto in virtù della stragrande mole di utenza rappresentata dagli studenti dell’Unical che ogni giorno usufruiscono delle linee urbane da e per l’Università», dice Tulino, insistendo sulla necessità di potenziare i collegamenti tra l'area urbana e il campus nelle ore notturne e nel finesettimana. Tulino si appella al governo regionale, chiedendo un intervento per calmierare i costi a carico degli studenti. Costi, dice il presidente del Consiglio degli studenti e membro del Consiglio d'amministrazione, che risultano «inaccessibili» a molti studenti. «Impossibile pensare di pagare per una corsa di qualche decina di minuti e poco più di qualche chilometro un minimo di 1,20 euro. Per non parlare degli abbonamenti da Cosenza all’Unical di circa 50 euro e da Commenda-Quattromiglia all’Unical pari a 30 euro. Incentivare l’acquisto degli abbonamenti attraverso un tariffario dedicato agli studenti e a chi è in possesso di un valore Isee basso, o comunque non percepisce altri sussidi, è un punto di partenza importante – dice Tulino – che dovrebbe essere preso in considerazione dall’attuale governo regionale. La politica deve, attraverso una razionalizzazione delle risorse, investire nella mobilità degli studenti universitari calabresi, un incentivo in più per farli studiare nella nostra terra».

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