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La lontra è tornata nel Parco nazionale del Pollino

C'è rischio di estinzione, chiesti interventi di tutela

Calabria
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Una lontra
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COSENZA - La lontra è tornata a popolare il bacino imbrifero del fiume Argentino, nell’area del Parco nazionale del Pollino. Sarebbero almeno una decina gli esemplari del mammifero avvistati nell’area che comprende anche il fiume Lao, lungo tutti i suoi 64 chilometri di lunghezza.

L’animale, predatore carnivoro, si nutre prevalentemente di pesci, rane, rospi, pennuti e la sua presenza in ambiente acquatico è ritenuta sinonimo di ricchezza ambientale. La sopravvivenza del mammifero è però a rischio e potrebbe essere messa in ulteriore pregiudizio se non si dovesse intervenire con delle iniziative mirate a consentirne l’esistenza.

«Le lontre, però - afferma Antonio Pappaterra, cittadino di Orsomarso che ha scritto al Ministero dell’Ambiente e ai vertici del Parco nazionale del Pollino - non trovano più cibo nel fiume Argentino e sarebbe opportuno che si intervenisse per tutelare, monitorare e garantire un habitat vivibile a questo raro mammifero riapparso da poco in questi posti».

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