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Ordinanza shock al comune di Sellia nel Catanzarese

Il sindaco: «Limitare internet o taglieremo la connessione»

Calabria
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Il sindaco Davide Zicchinella
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SELLIA (CATANZARO) - Un provvedimento che farà certamente discutere quello assunto dal sindaco di Sellia comune di circa 600 anime in provincia di Catanzaro. Il primo cittadino, infatti, ha deciso di porre un limite alle troppe ore trascorse on line.

Con una ordinanza, Davide Zicchinella, sindaco di Sellia ha previsto il distacco della rete nel caso si verificano eccessivi picchi di connessione al web. Lo scopo di Zicchinella è quello di impedire l’abuso di Internet e social network per favorire momenti di socializzazione. Il provvedimento adottato dal primo cittadino, che di professione fa il pediatra, si propone di «evitare o ridurre al minimo comportamenti ritenuti nocivi per la salute e l’integrità dei residenti». A motivare la decisione è stato il fatto che il 53% di un campione di abitanti intervistati in un’indagine statistica ha dichiarato di trascorrere in media online più di tre ore al giorno, con la fascia giovanile che ha ammesso di non staccarsi mai dal proprio smartphone, mentre ben l’80% ha sostenuto di restare sempre connesso. 

Il provvedimento prende in considerazione che «tale comportamento ha delle ricadute sulla vita sociale e di comunità, oltre che incidere negativamente sulla qualità e quantità delle relazioni sociali, non ultimi i problemi di salute correlati, quali ansia ed isolamento specie fra i piu giovani»

Non si tratta del primo provvedimento "particolare" assunto dal sindaco che nella stessa ordinanza ricorda che «la socializzazione ad personam per un piccolo borgo come Sellia è di fondamentale importanza per l’evoluzione sociale e culturale dello stesso e che inoltre, quale Comune della Salute promosso con l’ordinanza n. 11 del 05/08/2015 con la quale si ordinava di non ammalarsi nel territorio comunale quest’Amministrazione non può permettere la messa in atto di comportamenti ritenuti nocivi per la propria salute ed integrità».

In conclusione il primo cittadino ha ordinato «di limitare l’uso di internet giornaliero, se non per scopi puramente didattici o scientifici e di lavoro al solo tempo strettamente necessario per procedere ad aggiornamenti o comunicazioni ritenute importanti; agli internauti, in particolare i giovani, ad utilizzare i canali di socializzazione tradizionali, al fine generare un processo di crescita sociale e culturale fondato sui valori che hanno da sempre contraddistinto la nostra società; in cominciare o ricominciare a praticare attività sportive e ricreative che mirino alla salvaguardia della propria salute, utilizzando le strutture che il comune mette a disposizione, campo da tennis, campo di calcetto, palestra».

Se le cose non cambieranno, a seguito di un controllo «rilevabile dai contatori di accesso alla rete internet da parte della Società che gestisce il servizio nel territorio comunale, quest’amministrazione si troverà costretta a limitare o in estremi casi interrompere la connessione internet della rete comunale, negli orari pomeridiani in particolare tra le ore 16,00 e le ore 20,00»

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