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A Corigliano di scena la "Vanità Mediterranea"

Protagonisti arte, moda, bellezza e prodotti tipici

Calabria
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Salvo Esposito con le ospiti dell'evento
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CORIGLIANO CALABRO (COSENZA) - Proseguono al castello di Corigliano Calabro gli incontri agostani di Vanità Mediterranea, la cultura della Magna Grecia tra Arte, Moda e Bellezza, ideati da Salvo Esposito, giornalista di Moda e Costume.

Per l'occasaione Esposito ha ideato la Retrospettiva fotografica "Celebration Sud", il passato è presente, ispirandosi alla classifica del New York Times all'inizio dell'anno 2017, in cui il giornale ha segnalato tra le cose più belle da vedere in Italia la Calabria grazie alla sua enogastronomia e beni paesaggistici.

La mostra andrà in scena il 24 agosto alle ore 22 con un happening esclusivo. I fortunati ospiti si confonderanno tra piante di basilico, rosmarino e limoni, cumuli di sabbia e canne di bambù per ammirare 33 scatti, piccole opere d'arte, dell'immaginario Meridione che piace tanto ai turisti. Complice tutti quegli elementi iconici che spaziano dalla cultura contadina, alla gastronomia, alle rappresentazioni religiose come la suggestiva processione di San Rocco in mare nella città di Trebisacce, un tributo alla fine dello stivale.

Per questo progetto Salvo Esposito si è avvalso della collaborazione di alcuni fotografi del territorio magno greco come: Mimmo Aloise, Maurizio Guarino e Carlo Maradei. Invece il fotografo romano delle dive Maurizio D'Avanzo ha immortalato una schiera di bellissime in camicia, pantaloni, coppola e bretelle che interpretano le "briganti".

Tra le protagoniste c'è Elisa Silvestrin, ex annunciatrice di Rai 1, complici gli abiti sartoriali di Renato Balestra, Raffaella Curiel, Marella Ferrera, Gai Mattiolo e il nuovo brand di Valeria Marini Baci Stellari. Ci sono anche abiti vintage di Enrico Coveri, Dolce&Gabbana, Gucci e Richmond. Avvolte impreziositi dai sublimi gioielli del Maestro orafo Gerardo Sacco, dalle chiome pettinate dall'hair stylist della Sibaritide Salvatore Sisca. Un progetto durato circa un anno dove più di 70 persone si sono lasciate immortalare nelle molteplici location nei comuni di Cassano allo Ionio, Castrovillari, Civita, Corigliano Calabro, San Cosimo Albanese, San Giorgio, Trebisacce e Villapiana.

Inoltre una sezione della mostra è dedicata ad alcune eccelenze della nostra Calabria. Nel campo medico troviamo il cardiologo Giovanni Bisignani che per la prima volta al mondo ha impiantato nel suo reparto a Castrovillari un defibrillatore "intelligente" su due pazienti affetti da aritmie cardiache. A rappresentare il designer c'è Gerardo Sacco, maestro orafo crotonese che dal 1963 crea sublimi pezzi da capogiro. E poi gli imprenditori del Sangue Blu come i baroni Domiziano de Rosis Morgia che produce agrumi, albicocche e melograni e Fortunato Amarelli, discendente del casato rossanese, fin dal 1500 gli Amarelli producono e raffinano radici di liquirizia. Mentre il Lanificio Leo di Soveria Mannelli è capitanato da Emilio Leo. Per la gastronomia è della partita l'azienda agricola Ferruccio Romano di Acri che produce suini di razza Nero di Calabria.

Ci sono i giovani chef calabresi della Cooking Soon della provincia di Cosenza: Antonio Biafora, Gennaro Di Pace ed Emanuele Lecce. Invece le golosità raffinate dell'azienda Nicola Colavolpe & C. di Belmonte Calabro in provincia di Cosenza sono rappresentate da Giulia. Infine la mostra, che rimarrà aperta ai visitatori fino al 30 agosto, vuole essere un inno a questa magica regione bagnata dal Mediterraneo e dai luoghi affascinanti come le bellezze dell'Aspromonte definite "le Alpi del Sud" dove, nel lontano 1862, Garibaldi fu preso prigioniero.

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