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Presentata la stagione del Tau: il contemporaneo incontra Pirandello, Eduardo e Shakespeare VIDEO

Calabria
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La conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del Tau
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RENDE (COSENZA) - Nove spettacoli ma altri potrebbero aggiungersene in corso d'opera. Il Tau riapre i battenti e lo fa con le idee chiare proponendo un teatro che risponda all'esigenza di formare un pubblico che da tre anni a questa parte affolla le sue platee. E lo fa con la tranquillità del finanziamento triennale ottenuto dalla Regione Calabria che, come ha detto il responsabile organizzativo Fabio Vincenzi, «ci dà la possibilità di programmare con una certa tranquillità. Dopo tre anni questo teatro è diventato ormai punto di riferimento per il pubblico dell'area urbana ma anche per le compagnie nazionali e non solo che qui trovano accoglienza, comodità e opportunità tecniche non da poco».

VIDEO - Fabio Vincenzi presenta la stagione

Eccolo il cartellone:

23 novembre - Quel gran pezzo di Desdemona di Luciano Saltarelli

29 novembre - Enrico IV di Luigi Pirandello. Con Carlo Cecchi

13, 14 e 15 dicembre - Commedia all'italiana di Max Mazzotta

18 gennaio - Medea di Euripide con Franco Branciaroli. Regia di Luca Ronconi ripresa da Daniele Salvo.

24 e 25 gennaio - Mal'essere dall'Amleto di W. Shakespeare, regia di Davide Iodice

30 e 31 gennaio - Scannasurice di Enzo Moscato. Con Imma Viola. Regia di Carlo Cerciello. Miglior spettacolo 2015, premio della critica

8 e 9 febbraio - Il sindaco del rione Sanità di Eduardo De Filippo, regia di Mario Martone

20 e 21 febbraio - Macbettu di Alessandro Serra tratto dal Macbeth di W. Shakespeare

7 e 8 marzo - Questi fantasmi di Eduardo De Filippo con Gianfelice Imparato e Carolina Rosi, regia di Marco Tullio Giordana.

«Tutte esclusive regionali» ha precisato ancora Vincenzi specificando che altri spettacoli sono in via di definizione. Eccoli: una lettura interpretativa di Peppino Mazzotta sul suo nuovo spettacolo; "Totò che tragedia" con i Virtuosi di San Martino; dei concerti a cura del Conservatorio di Cosenza; uno spettacolo ispirato a Tim Burton e ai suoi personaggi. Poi ci sarebbe un sogno: l'allestimento di un'opera lirica, e sarebbe la prima volta: l'idea sarebbe "Vangelo" di Pippo Delbono. Lo stesso Vincenzi ha poi ringraziato i collaboratori che hanno reso possibile l'organizzazione di questo cartellone ricordando gli uffici del Cams, dei centri dei servizi comuni, i tecnici Paolo Carbone e Pietro Scarcello fino ad Aldo Presta, autore della progettazione grafica dei materiali.

LA RISPOSTA DEL RETTORE AL DAMS. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il rettore Gino Crisci che ha approfittato dell'occasione per dire la sua sulla recente polemica per i docenti del Dams estromessi dalla gestione del Tau (LEGGI). «Non vedo la necessità di tutte queste polemiche - ha detto Crisci - il Comitato Tecnico Scientifico del Cams era scaduto, il mandato andava rinnovato oppure no. Non c'è stata nessuna vendetta da parte mia ma solo la valutazione di un'impostazione che in questi tre anni, a mio parere, non ha funzionato. In quel Cts per vent'anni c'è stato un rappresentante di ogni facoltà. Tre anni fa decidemmo per un esperimento, e cioè comporre quel comitato di soli docenti del Dams. Questa scelta ha avuto il pregio di portare grande preparazione e competenza, ma anche il difetto di confondere Dams e Cams. E anche un certo raffreddamento dei rapporti col territorio. Penso allora che si debba tornare all'antico. Si è provato e i risultati non sono stati soddisfacenti. Ed è ovvio che il Dams non è stato escluso da nessuna struttura. E questo cartellone che presentiamo oggi è stato chiuso a maggio, quindi è assolutamente in linea con quelle che erano state le direttive dell'ultimo Cts».

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