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Lega Pro: Reggina travolta nel derby dal Messina
Due rigori condannano il Catanzaro col Martina

Calabria

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DERBY davvero dimenticare per la Reggina che torna sconfitta da Messina per 4-1. La superiorità dei siciliani diventa schiacciante nella ripresa, anche se poco prima dell'intervallo (al 41') Bortoli aveva portato in vantaggio i padroni di casa. Nel secondo tempo, però, gli amaranto crollano. Segnano Orlando (48'), Corona (64') e Ciciretti (77'). A poco vale il gol di Insigne, per la Reggina, arrivato all'86'. 

Trasferta amara anche per il Catanzaro, che torna sconfitto per 2-0 da Martina Franca. I pugliesi si sono imposti con due rigori trasformati entrambi da Arcidiacono.

Il Crotone e Cosenza erano scesi in campo negli anticipi. In Serie B i pitagorici fra le mura amiche hanno battuto il Latina in uno scontro diretto per la salvezza. La sfida contro i laziali è finita 2-1: apre le marcature Ciano, al 40' su un calcio di rigore concesso per fallo di Brosco su Torregrossa. La gioia però dura solo quattro minuti: al 44' uscita di Cordaz, palla che finisce sui piedi di Valiani che calcia a botta sicura trovando la porta, 1-1. Nella ripresa al 22’ il Latina rimane in dieci per il doppio giallo ad Angelo. Al 27’ il vantaggio rossoblù: palla dalla sinistra di Ricci che attraversa lo specchio della porta, sul secondo palo c’è Torregrossa che di sinistro interrompe il suo digiuno.

Poco prima della gara in campo aveva sfilato, con grande approvazione del pubblico, il comitato “Salviamocapocolonna” che da giorni sta presidiando il promontorio lacinio per scongiurare la realizzazione di un sagrato davanti la chiesetta.

In Lega Pro finisce 1-1 la sfida dello stadio San Vito tra Cosenza e Barletta: rossoblù che al 22’ coronano la loro maggiore mole di gioco con il gol: angolo di Arrigoni, colpo di testa di Cori e autorete di Quadri nel tentativo di liberare. Ai pugliesi bastano cinque minuti nel secondo tempo per pareggiare: dopo un calcio d'angolo la palla arriva a sulla destra a Venitucci che lascia partite un delizioso sinistro che si insacca nel sette alla destra di Ravaglia. Barletta più insidioso (al 31’ lo Venitucci coglie il palo pieno con una bella girata di sinistro) ma il risultato non cambia più.

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