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Srnicek non ce l'ha fatta: muore a soli 47 anni
il portiere ceco che giocò con Brescia e Cosenza

Calabria

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Pavel Srnicek con la maglia del Cosenza (foto Tucci)

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COSENZA - A nove giorni dall’arresto cardiaco che lo aveva colpito mentre faceva jogging a Ostrava, vicino casa, in Repubblica Ceca, Pavel Srnicek non ce l’ha fatta. L’ex portiere, con un trascorso anche in Italia tra Cosenza e Brescia nei primi anni duemila, dopo una settimana di coma indotto è infatti morto oggi all’età di 47 anni.

Le condizioni del ceco erano apparse immediatamente gravissime (LEGGI): ricoverato all’ospedale, l’ex portiere non ha infatti mai ripreso conoscenza ed è spirato nelle scorse ore, come confermato dal suo agente, Steve Wraith.

Srnicek era nato a Ostrava, il 10 marzo del 1968. Arrivò a Cosenza, in serie B, nel gennaio 2003 dopo aver giocato per tre stagioni col Brescia. Nove le partite disputate in rossoblù al termine della stagione che sancì la retrocessione e l'esclusione dai campionati professionistici.

In carriera, oltre alla parentesi nel nostro Paese, tanta Premier League: soprattutto al Newcastle, dove il ceco giocò dal 1991 al 1998 e dove divenne idolo dei tifosi di casa (qui sopra l’ultimo saluto via Twitter dell’ex compagno di squadra Alan Shearer), ma anche tra Sheffield Wednesday, Portsmouth e West Ham, senza contare le 49 presenze con la maglia della nazionale del suo paese. Dopo la parentesi italiana, chiuse la carriera ancora a St James’ Park nel 2007, nel club che più ha amato. E non a caso, la sua autobiografia appena terminata si intitola proprio così: “Pavel is a Geordie”.

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