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Il punto sulla serie D. Il Gragnano ferma la capolista, ma salta l’allenatore

Le solite stranezze di un calcio che non finisce di sorprendere

Calabria
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Bruno Trocini
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1 minuto 47 secondi

ROBERTO SAVERINO

Giornalista pubblicista, scrive per il Quotidiano dal luglio del 1998, occupandosi prettamente di calcio dilettantistico.

 La notizia della settimana arriva da Gragnano. La compagine campana domenica scorsa ha pareggiato in casa di quella che era la capolista del campionato, ossia la Cavese, sbagliando anche un calcio di rigore. Appena una settimana prima la formazione giallonera aveva travolto il Castrovillari, battendolo per 6-2. E non finisce qui, perché nel turno precedente il Gragnano era andato a pareggiare in casa della Frattese per 2-2, contro una delle formazioni costruite per vincere il campionato, subendo la rete del pari al terzo minuto di recupero. Dinanzi a questi risultati la panchina del tecnico dovrebbe essere salda, anche se il sestultimo posto non autorizza a dormire sonni tranquilli.

Ma il Gragnano pur avendo vinto una sola volta, ha perduto appena due gare, mostrando una certa propensione al pareggio (6). E siccome le velleità del club non sono quelle di vincere il campionato, allora gli ultimi risultati dovrebbero infondere una certa serenità, soprattutto attorno al tecnico. Nulla di tutto ciò. A sorpresa il Gragnano ha dato il benservito all’allenatore Giovanni Masecchia, cui non è bastato fare 5 punti nelle ultime tre gare, due delle quali giocate contro avversari di rango e spessore.

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Alla base della decisione, per come da comunicato ufficiale, ci sarebbero “dissidi di ordine tecnico con la società”. Le solite stranezze di un calcio che non finisce più di stupire. E così salta un’altra panchina nel girone I di Serie D, dove al comando c’è adesso il Rende di Bruno Trocini, capace di vincere la seconda gara consecutiva, in un torneo comunque equilibrato, con quattro formazioni racchiuse nel giro di pochi punti e la Turris, la Palmese e il Pomigliano che spingono alle spalle. In verità la squadra di Dal Torrione ha perso la ghiotta chance di ridurre la distanze da chi la precede, facendosi imporre il pareggio fra le mura amiche dall’ostica Sancataldese. In coda secondo punto stagionale per il Sersale, ma è sempre poca cosa. Cade ancora il Castrovillari e si rialza il Roccella, che si porta a -3 dalla zona salvezza. Ma per le tre calabresi la situazione rimane sempre critica.

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