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Il punto sulla Serie D. Ecco il tour de force: 3 gare in 8 giorni

Per le squadre calabresi è il momento della verità

Calabria
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Vibonese - Paceco gol Bubas
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ROBERTO SAVERINO

Giornalista pubblicista, scrive per il Quotidiano dal luglio del 1998, occupandosi prettamente di calcio dilettantistico.

Il campionato di Serie D arriva dinanzi ad un bivio. La disputa del turno infrasettimanale del prossimo 1 novembre impone alle squadre di dare delle risposte. E’ in questi otto giorni che si può avere un quadro più chiaro. La stanchezza avrà la sua influenza, ma per le calabresi è arrivato il momento della verità.

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IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI SERIE D

CITTANOVESE – Dopo la sonora sconfitta esterna con l’Igea Virtus (0-4), domenica cerca, in casa, i tre punti con la Sancataldese, formazione alla portata, anche se la sopravanza di cinque punti. Un appuntamento da non steccare per i giallorossi, che in questi otto giorni hanno un calendario abbordabile, visto che poi si recheranno ad Eboli ed ospiteranno il Paceco. Con un bottino di 7 punti si può fare un bel balzo per allontanarsi dalle zone pericolose.

VIBONESE – Il netto 5-0 rifilato al Paceco ha riportato un po’ di entusiasmo in casa rossoblù, ma la squadra di Campilongo sa bene che l’avversario non ha opposto grande resistenza. Più dura sarà la gara di domenica in casa di un Messina a sorpresa fanalino di coda e voglioso di rialzarsi e ripartire. Match arduo, allora, per i rossoblù, che poi disputeranno due gare di fila in casa: Roccella e la capolista Ercolanese, contro la quale bisognerà mostrare i muscoli per recuperare il terreno perduto. Con 9 punti nelle prossime tre gare si può arrivare nelle zone di vertice.

PALMESE – Sul campo sarebbe la migliore fra le calabresi, ma sappiamo che le “distrazioni” del suo presidente hanno portato la penalizzazione di 5 punti, per cui i neroverdi di Pellicori si devono guardare alle spalle. Domenica trasferta contro l’ostica Gelbison, formazione che segna poco e subisce altrettanto e che sa capitalizzare i gol siglati. Quindi mercoledì 1 novembre per la Palmese ci sarà la gara interna con l’Acireale e poi ecco il derby di Roccella. Cinque punti è l’obiettivo minimo. Ma visto che si sono persi dei punti per strada sarebbe importante piazzare un colpo esterno.

ROCCELLA – Due vittorie di fila (senza reti al passivo) hanno consentito alla truppa jonica di muovere la classifica. Ma ora bisogna insistere, anche perché di strada da fare ce n’è tanta e bisogna anche cancellare le dolorose sconfitte interne con Portici e Gelbison. Ma nelle prossime due gare il calendario non dà una mano alla squadra di Giampà, alle prese con la capolista Ercolanese in casa e poi con la trasferta di Vibo. A seguire ecco il derby casalingo con la Palmese. Un bilancio di 4 punti, alla luce delle difficoltà in arrivo, non sarebbe da disprezzare.

ISOLA CAPO RIZZUTO – Ottenuta la prima vittoria è doveroso trovare la giusta continuità. Ma domenica a Gela sarà durissima, contro un avversario che segna tanto, ma che qualcosina concede. Fondamentale sarà la successiva sfida interna con il Portici, uno scontro diretto da vincere, per poi andare a giocarsela più sereni ad Acireale. Pure in questo caso servono almeno 4 punti per non proseguire con l’affanno.

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