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Il punto sulla Serie D. Vibonese contro l’ex Cosimo Cosenza

Cittanovese: salto nella storia. Per la Palmese scontro diretto col Paceco

Calabria
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COSENZA COSIMO ex calciatore della Vibonese
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ROBERTO SAVERINO

Giornalista pubblicista, scrive per il Quotidiano dal luglio del 1998, occupandosi prettamente di calcio dilettantistico.

Se il calo del Troina è solo fisiologico, oppure c’è dietro qualcos’altro, lo scopriremo in occasione dell’insidiosa gara casalinga con la scorbutica Gelbison. La capolista ha una gara da prendere con le dovute cautele, ma anche chi insegue non ha un turno agevole. Se, infatti, l’Igea Virtus ha lo scontro diretto con la Nocerina da affrontare, l’altra seconda della classe, ossia la Vibonese, dovrà fare i conti con il Gela dell’ex capitano rossoblù Cosimo Cosenza. Il Gela ha appena piegato il Troina e quindi va tenuta in debita considerazione.

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Detto questo, gara comunque speciale proprio per Cosenza: cinque stagioni in rossoblù, 174 partite e 26 reti. In più il gol a Policoro contro il Real Metapontino, valso la promozione in Serie D. Giornata storica per la Cittanovese. Nella sua prodigiosa scalata verso le sfere alte del calcio che conta, domenica la compagine giallorossa calcherà un campo che ha visto la Serie A. Si gioca al San Filippo di Messina, contro un avversario in salute che mira ai tre punti anche per agganciare la squadra di Zito. Ritorna a giocare in casa il Roccella, dopo l’amara trasferta di Mugnano con il Portici. La zona salvezza si è allontanata di nuovo. Per ridurre le distanze occorre solo battere lo scorbutico Acireale.

Partita importantissima, invece, per la Palmese. Si gioca in casa con il Paceco e l’occasione è ghiotta anche per chiudere i giochi per la retrocessione diretta. Vincendo, i neroverdi si porterebbero a +11. Ma attenzione che i siciliani sono per nulla arrendevoli. Rimane l’Isola Capo Rizzuto: ben lieti di sbagliarci, ma la retrocessione è ormai dietro l’angolo, a meno di un exploit in casa dell’Ebolitana. Solo con i tre punti si ridurrebbe il distacco dalla zona play out e si potrebbe sperare ancora. Ma il tempo passa e l’Isola non segna e non vince. Quando cambierà rotta?

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