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La Vibonese riconquista sul campo la Serie C

e riscopre l'amore viscerale dei suoi tifosi

Calabria
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Didascalia Foto: 
L'esultanza dei giocatori della vibonese
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1 minuto 58 secondi

ROBERTO SAVERINO

Giornalista pubblicista, scrive per il Quotidiano dal luglio del 1998, occupandosi prettamente di calcio dilettantistico.

VIBO VALENTIA - Difficile, davvero molto difficile scegliere, per questa bella impresa, un’immagine simbolo. La Vibonese che torna in Serie C, categoria che le era stata scippata la scorsa estate dopo che una sentenza della Corte d’Appello Federale aveva reintegrato il club nei professionisti, ha tanti volti, mille immagini, moltissime emozioni. Grazie alla squadra di calcio si è risvegliato in città il senso di appartenenza. Una marea di gente ha invaso il Granillo di Reggio Calabria. Una lunga fila di auto e di pullman. In tanti hanno riempito la curva (ed anche la tribuna) di uno stadio che profuma di Serie A. Donne e bambini al seguito. Ultras e famiglie. Per una domenica Vibo si è spostata al Granillo.


 

Qui tanti volti, la sofferenza, la tensione. I rigori: il modo più crudele per perdere, quello più palpitante per vincere. Quindi gli abbracci in campo, i tifosi che fanno la classica pacifica invasione sul rettangolo verde. E poi il ritorno a casa, al Luigi Razza, con la tribuna piega di gente ad accogliere, acclamare, applaudire e festeggiare i propri beniamini. Uno ad uno, dal più grande al più piccolo, staff tecnico e dirigenziale compreso, sono stati chiamati dallo speaker ufficiale per ottenere il giusto tributo. Lo stadio Luigi Razza illuminato a festa. Una scena mai vista, da brividi. La festa e l’allegria. L’abbraccio ed anche le lacrime, per sciogliere quella tensione accumulata nel corso di un anno ricco di salite.

GUARDA IL VIDEO CON L'ESULTANZA
DEI TIFOSI DOPO IL RIGORE DECISIVO

La Vibonese che torna in Serie C, allora, è tutto quello che si è vissuto in una domenica da incorniciare. Un anno addietro le lacrime amare per la retrocessione. Oggi le lacrime di gioia per una promozione fortemente voluta, conquistata senza mai mollare, recuperando anche un distacco di -13 dalla vetta. Una promozione sudata fino all’ultimo tiro dell’ultimo secondo di gioco. Una vittoria storica per la Vibonese, in precedenza salita due volte nei professionisti, ma sempre tramite ripescaggio. Stavolta la promozione è arrivata sul campo, con una striscia di ben 31 risultati utili. La festa ha avuto inizio. La festa deve continuare. Vibo Valentia e la sua gente possono gioire grazie alla squadra di calcio. La Vibonese ha unito, legato e appassionato tanta gente. Migliaia di sorrisi per un club che torna nei professionisti dalla porta principale.

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