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Serie A, il Crotone confida nella decisione del tribunale federale

Pittelli: «Prosciogliere il Chievo messaggio negativo per il Calcio»

Calabria
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CROTONE - Nell'attesa della decisione del Tribunale federale, l'avvocato che rappresenta gli interessi del Crotone Calcio, Giancarlo Pittelli, rimarca come «prosciogliere il Chievo costituirebbe un messaggio straordinariamente negativo per il calcio italiano».

Il Crotone è fortemente interessato alla questione del riguardante le presunte plusvalenze fittizie iscritte a bilancio dal Chievo in quanto un eventuale forte penalizzazione potrebbe costare la Serie A agli scaligeri in favore proprio del Crotone che si vedrebbe riammesso nella massima Serie.

Pittelli ribadisce che «non riesco proprio ad immaginare una sentenza di proscioglimento per il Chievo ed i suoi legali rappresentanti. La prova delle gravissime violazioni consistenti nella sistematica mistificazione dei bilanci societari è consacrata nei documenti contabili e verificata alla stregua di ineccepibili accertamenti tecnici disposti ed eseguiti dalla Procura federale. Il Football Club Crotone non è disposto ad acquietarsi davanti ad un’eventuale pronuncia assolutoria e fa notare la possibilità di conseguenze inevitabili sul piano penale perchè è proprio davanti al giudice penale che la società sarà chiamata a rispondere inevitabilmente del falso in bilancio attuato attraverso la ipervalutazione di ignari calciatori dal valore di mercato pressocchè nullo».

Secondo il legale, inoltre, «le questioni procedurali sollevate dalla difesa del Chievo altro non rappresentano che il tentativo di spostamento dell’attenzione da una vicenda che, nel merito, non trova alcuna giustificazione».

Un proscioglimento del Chievo renderebbe un’immagine inquietante di impunità per chi viola sistematicamente le norme in materia economica a dispetto di quelle società, come il Crotone, attente alla redazione di bilanci veritieri e trasparenti. Il mantenimento del Chievo nella massima serie costituirebbe un reale vulnus per la regolarità sostanziale del prossimo campionato di calcio: uno dei contendenti ha barato ripetutamente usurpando, nei fatti, una posizione che non gli spetterebbe». Pittelli si dice «certo che la sanzione sarà irrogata nella misura richiesta dalla Procura federale e conterrà i crismi della effettività e della afflittività solo se sarà irrogata con riferimento alla stagione agonistica 2017/2018. Abbiamo fiducia nella Giustizia sportiva che ha dato segni, anche nel recente passato, di grande equilibrio, rigore ed assoluta imparzialità».

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