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Da "Nusco Futura" bilancio negativo

Campania

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NUSCO- Nusco Futura contro l’amministrazione De Mita. E a tutto campo. Il gruppo solleva una serie di questioni rispetto alle quali chiede attenzioni, quelle che ritiene non siano state prestate fino ad ora.
Il gruppo di opposizione non ci sta sull’atteggiamento tenuto in questi nove mesi dalla giunta nuscana. Gli esponenti, Rosanna Secchiano, Annamaria Prudente, Lucio Molinario e Gianni Marino in questi giorni hanno affisso un manifesto con le loro considerazioni sul progetto di riqualificazione del borgo antico e sull’ammodernamento della ‘Villa Vecchia’ comunale, mettendo in evidenza alcune problematiche ritenute molto urgenti. Innanzitutto un ragionamento sui fondi FESR 2007–2013, «poco rispondenti – si legge – alle reali esigenze della Comunità, tutela dell’ambiente e territorio, politiche sociali e sviluppo».
Per il gruppo consiliare di minoranza l’accordo bilaterale stipulato con la Regione Campania risponde solo a «logiche di tipo strategico–politiche», mettendo da parte i bisogni della collettività. Poi si entra più nel merito della questione. Si pongono infatti delle perplessità su sei progetti, riqualificazione parchi comunali, borgo antico, edificio storico ex convento Stigmatine, palazzo Astronimica, strade di collegamento Ponteromito–Montemarano e Campo–Fiorentine–Lioni: «Politiche di riqualificazione edilizia risulteranno efficaci solo se affiancate ad una articolata progettualità anche extracomunale». C’è un problema di priorità per Nusco Futura: una riqualificazione edilizia, questa, che non considererebbe «alcuni servizi essenziali carenti, rete fognaria, illuminazione pubblica, scuola, collegamenti con i cari centri, politiche sociali per gli anziani e diversamente abili, lavoro, manutenzione ordinaria».
Insomma, per la minoranza consiliare ci si troverebbe di fronte «all’ennesimo sperpero di denaro pubblico per opere accessorie e non prioritarie», nello specifico per 2,1 milioni di euro solo per i parchi comunali. Lavori che potrebbero «stravolgere o cancellare la storia ed il vissuto della Comunità». Il discorso verte poi sulla ‘Villa Vecchia’, per cui gli amministratori precedenti avevano provveduto ad alcuni lavori. Nel progetto in questione, sono previste alcune azioni, elencate nel manifesto: «rimozione antica cancellate per creare uno spazio in continuità con la villa nuova, rimozione del brecciame e inserimento di terra battuta, chiusura al transito veicolare della curva di via Roma, realizzazione di gradinate che da largo san Donato porteranno ai giardinetti», a cui ovviamente Nusco Futura si oppone. Lucio Molinario, tra i firmatari, ci informa anche di un altro problema. La minoranza lunedì ha fatto richiesta di un consiglio comunale per discutere alcune questioni ritenute strategiche: «Noi non ci stiamo a questa modo di gestire il Comune», dice Molinario, « c’è un vuoto amministrativo, perché la giunta De Mita evita di affrontare alcuni problemi fondamentali».
Al consigliere non va giù che fino dicembre ci sia stato un CC al mese, mentre dall’inizio dell’anno nessuna convocazione : «L’ultimo il 7 dicembre. Così facciamo notare quanto la giunta non voglia assolutamente che si discuta di determinate questioni». Nella richiesta di CC, anche i punti che dovranno essere discussi: dalla modifica della delibera che fa divieto di filmare il consiglio comunale, all’elezione del presidente del consesso, detenuta ad interim da De Mita, poi la richiesta di fare qualcosa rispetto ai problemi relativi agli impianti di riscaldamento nelle scuole, Committenza unica, trivellazioni, e altro ancora. Molinario pone in conclusione un ragionamento politico sulle finalità del consesso richiesto da Nusco Futura: «Il CC è diventato ormai il luogo deputato solo alla votazione degli atti obbligatori. Mentre ricordiamo a De Mita che è anche un luogo di discussione dei problemi della comunità, dove porre interrogazioni e proporre soluzioni».

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