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Soget, ecco la petizione

Campania

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PRATOLA SERRA- Con un manifesto affisso martedì sera,  l’opposizione ha lanciato la petizione che si prefigge l'obiettivo di contrastare la politica tributaria dell'Amministrazione Aufiero, accusata di non difendere i cittadini giustificando la Soget.
"Non c'è più tempo, fermiano la Soget. Firma anche tu", è lo slogan con il quale la minoranza invita i cittadini a firmare la petizione sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo davanti alla sede del movimento civico.
«L'azione messa in campo dal Sindaco e dalla maggioranza ha letteralmente messo in agitazione il paese intero - si legge - Hanno sottoscritto un contratto con la Soget senza minimamente preoccuparsi delle difficoltà che i cittadini avrebbero dovuto affrontare, per di più in un momento così difficile. Tra breve tutti saremo interessati dai nuovi controlli per la tassa sui rifiuti. E probabilmente anche chi, fino a oggi, ha pagato secondo le indicazioni ricevute dagli stessi Uffici comunali scoprirà di essere "evasore" per la Soget. "Noi per Pratola Serra" ha fatto e continuerà a fare di tutto per far ragionare i nostri Amministratori, i quali sembrano essere accecati da una ingiustificata corsa all'incasso e dalla caccia al pratolano evasore. Ma se le casse comunali godono di buona salute, perchè allora vogliono tartassare in questo modo i cittadini? Perchè non fermarsi e verificare se esistono o meno le condizioni per procedere, sbandierando un'equità fiscale che scoprono solo oggi. Ma chi sarà a a pagare? Se esistono "evasori totali", chi amministra da 8 anni li avrebbe dovuto conoscere bene; purtroppo, però, quando riceveranno gli avvisi di accertamento per somme importanti, questi grandi evasori faranno sicuramente ricorso alla Commissione tributaria, e avranno mille motivi per ottenere ragione, visto che le procedure seguite dalla Soget sono quasi certamente irregolari. Alla fine, pagheranno solo i cittadini onesti, che non faranno ricorso perchè hanno ricevuto accertamenti per somme che magari saranno minori delle spese legali necessarie per ricorrere. Insomma, a pagare saranno i soliti ed onesti pratolani!».

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