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"Solofrana, droni a tutela del fiume"

Campania

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Montoro- L’aspetto ambientale e le sue problematiche evidenti  sintetizzabili  perefettamente nell’inquinamento del torrente Solofrana  e della falda idrica  rappresentano ora più che mai  l’argomento principe di discussione politica  della vita amministrativa montorese. Un tema quello dell’emergenza ambientale,  che   non può e non deve conoscere solo la sterile  contrapposizione politica, ma piuttosto un percorso  in cui ci sia il contributo unanime di tutte le componenti politiche per un progetto comune  che veda la tutela  del patrimonio ambientale e della garanzia  sempre  di più  ampia  e concreta salvaguardia della tutela dei cittadini. Ed in questo senso al di là della rappresentatività  negli organi comunali,  si inserisce l’impegno  di Forza Nuova, formazione politica, che nelle scorse elezioni comunali  non  ha raggiunto il quorum per l’assegnazione del seggio,  risultato che però non gli ha impedito di continuare il suo impegno in difesa del  territorio,     e delle famiglie   in difficoltà.“Il nostro impegno, come si può ben vedere, al di là della  mancanza di un rappresentante all’interno del consiglio comunale di Montoro  è  di- afferma Ivano Manno  esponente di Fn - portare avanti idee e progetti che possono essere presi in attenta valutazione da chi, oggi siede tra i banchi del consiglio comunale e magari trarne spunto per intraprendere azioni concrete sul territorio. Sul Progetto Grande Sarno siamo concordi sulla parte che  prevede la bonifica del  torrente Solofrana,  con il dragaggio del fiume e il rifacimento del letto e degli argini, mente siamo totalmente contrari alla realizzazione delle vasche di laminazione, che riteniamo  in linea con quanto sostenuto dal presidente comitato No vasche Sarno Emilio Ventre un’opera davvero inutile.  Le vasche di laminazione  sarebbero  naturalmente  un’ulteriore    colata di cemento riversata  sul  territorio”. Sui continui sversamenti di cui il torrente Solofrana è stato  oggetto sia durante le  intense piogge invernali ,    sia in occasione dell’ alluvione del 1 settembre dello scorso anno  l’esponente di  Forza Nuova  propone di valutare l’ipotei di un  monitoragggio  nuovo ad integrazione dei controlli effettuati dalla polizia municipale locale.“  Ritengo senza dubbio che ci sia bisogno, oltre i viglii ed attenti controlli della polizia locale di uno  strumento specifico   mirato al controllo capillare e continuo del fiume. Ed in questo senso  potrebbe  rivelarsi valido  l’utilizzo dei droni  per monitorare  e captare eventuali episodi illeciti”. Infine  sull’emergenza idrica Manno punta il dito  contro   l’Alto Calore.“ Spero che l’ Acs che è così puntuale nel riscuotere i pagamenti, sia  così solerte anche nel risolvere definitivamente la questione per il bene dei cittadini”.

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