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ELEZIONI/ In Campania trionfo dei 5 Stelle, Pd all'angolo: i primi scenari

Campania
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Anche in Campania fanno festa i Cinquestelle. In attesa dello scrutinio dei seggi, il partito di Luigi Di Maio dopo le prime proiezioni sembra certo di un ottimo risultato nella regione del leader politico dei grillini. E' festa nella sede del comitato di via dei Fiorentini a Napoli.

E in quella Pomigliano d'Arco dove il candidato premier pentastellato è candidato. Esulta Roberto Fico: "Se le cose continuano in questo modo è chiaro che saremo il perno fondamentale del Parlamento italiano. A Napoli da nostre notizie i dati sono davvero confortanti". Prudenza da parte delle altre formazioni. Cautela nella sede di Forza Italia, anche se il coordinatore regionale Domenico De Siano scommette su un risultato migliore che nel resto d'Italia. E ancor di più nel Pd dove Assunta Tartaglione si limita a salutare con favore il dato sull'affluenza (in Campania al 68%). Le prime reazioni al voto al termine di una giornata contrassegnata da code, disagi e scaramucce tra candidati con denunce di compravendita voti.
   

Anche a Salerno, nel fortino del governatore Vincenzo De Luca, il Partito Democratico crolla.

    Piero De Luca, figlio primogenito del presidente della Regione Campania e candidato al collegio uninominale di Salerno per il Pd e nel proporzionale di Caserta, a Salerno registra solo un 25,30% di voti, al momento terzo dopo M5S e centrodestra. Il competitor di De Luca jr., Nicola Provenza del Movimento 5 Stelle, infatti, finora ha ottenuto il 40,45% mentre Gennaro Esposito della coalizione di centrodestra arriva al 25,83%.

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