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Scalzo guida il centrosinistra
Aiello

Basilicata

Il Pd ha dato il via libera al giovane capogruppo. Per il centrodestra l'assessore regionale stringe il cerchio intorno a 4 ipotesi e punta sulle liste. Il Terzo polo arranca e prova a costruire un pr

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di SAVERIO PUCCIO

Salvatore Scalzo guiderà la coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Catanzaro. La notizia, ufficializzata ieri con un comunicato stampa del Pd, circolava da qualche giorno, specie dopo che il giovane capogruppo in Consiglio comunale, già candidato lo scorso anno, aveva incassato il via libera delle forze “minori” della coalizione, aggiungendo alla precedente tornata elettorale anche il sostegno del Psi. Mancava, dunque, solo il via libera dai democratici, arrivato ieri dopo una riunione a Lamezia Terme, presieduta dai dirigenti nazionali del partito Davide Zoggia e Nico Stumpo. E se il centrosinistra apre ufficialmente la campagna elettorale, e annuncia un’iniziativa di presentazione del giovane candidato, il centrodestra ancora si arrovella.
La linea del coordinatore regionale del Pdl, e governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, è quella di seguire la via istituzionale. Ed in questa direzione i nomi restano quelli degli assessori regionali Mimmo Tallini e Piero Aiello, e del presidente della Provincia, Wanda Ferro. Sentito dal “Quotidiano”, l'attuale componente dell'Esecutivo propone un iter diverso: “Ritengo importante e predominante l’organizzazione seria e concreta delle liste, così come ha dimostrato l’esperienza dello scorso anno, quando le liste hanno preso ancora più voti del candidato sindaco”. Una posizione che permette anche di prendere tempo, utile per superare le divisioni. “Rispetto ai mal di pancia interni di cui si sta scrivendo in questi giorni – ha aggiunto l’assessore regionale – come gruppo non mi interessano, serve invece una scelta dignitosa per la città di Catanzaro”. Rispetto al primo cittadino, Aiello ha un identikit chiaro: “Preferisco un politico e che abbia ruoli istituzionali”. Il cerchio si stringerebbe intorno ai papabili Aiello, Tallini, Ferro e all’ex primo cittadino Sergio Abramo. E su questi nomi, Aiello conferma: “Tallini non si è ancora espresso e lo farà nei prossimi giorni; Ferro è una delle papabili; Abramo ha ricoperto in passato il ruolo di sindaco e adesso guida la Sorical, quindi ha una grande esperienza. Per quanto mi riguarda, se dovessero chiedermi di candidarmi lo farò, ed ognuno dovrà fare così. Sono convinto che alla fine uscirà una posizione unanime”.
Oggi, intanto, Scopelliti ha ricevuto anche la visita del segretario nazionale di Alleanza di centro, Francesco Pionati, con l’obiettivo di concordare un percorso unitario in vista delle amministrative, partendo proprio dal ruolo di Catanzaro.
Bocce ferme anche per la corsa del Terzo polo, che attende di conoscere le prossime mosse dell’ex governatore Agazio Loiero. La proposta dell’avvocato e senatore Giancarlo Pittelli non convince tutte le componenti e si sta ragionando su altre ipotesi. Per questa coalizione, i problemi appaiono ancora più complessi, al punto che non sono in pochi a sostenere che alla fine potrebbe tramontare l’ipotesi di una candidatura unitaria, e qualche forza politica potrebbe prendere posizione rispetto agli schieramenti di centrodestra e centrosinistra.

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