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«Il check up cardiaco? Torni nel 2013»

Calabria

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Premessa: ogni anno faccio un check-up e ogni due o tre anni faccio anche l'esame cardiologico (sono un ultrasessantenne e lo faccio da quando sono diventato ultracinquantenne).

Riepilogo la mattinata:

 

a) Prenotazione

ore 9:30 - Vado al poliambulatorio di Quattromiglia di Rende (Cosenza) e chiedo una prenotazione "la prima disponibile". Significa dove capita capita. L'addetta resta meravigliata: "E' nel 2013". Gli rispondo di prenotare. Allego richiesta e risposta.

Ore 10:00 - Vado alla direzione generale dell'ospedale civile di Cosenza e chiedo di parlare con Gangemi. "Non c'è", mi risponde una signora. Chiedo di parlare con la segreteria. "Non c'è nessuno", mi risponde. Saluto e me ne vado non senza la considerazione fra me e me della scarsa propensione a trattare bene gli utenti. 

Ore 10:45 - Vado alla direzione generale dell'Asl. Chiedo di parlare con il direttore genrale Scarpelli. "C'è, ma è in riunione". Tipica. Ma almeno c'è. E c'è anche il capo della sua segreteria, Michele Giraldi. Si mette a disposizione, mi ascolta, chiama il responsabile del servizio e me lo passa al telefono. Il dott. Perri si scusa e mi dice che farà il possibile e che mi farà sapere come mai ci vuole tutto questo tempo per una visita.

Faccio presente che prima ero passato dalla direzione dell'ospedale per far presente a Gangemi che una roba simile provoca intasamenti del pronto soccorso perché uno potrebbe anche "sentirsi male" e farsi visitare dai medici del pronto soccorso che, probabilmente anche per casi come quello che è capitato a me, è sempre troppo intasato e sovraffollato.

Faccio anche presente che il mio è un esame preventivo e che non ho alcun disturbo in atto e che, proprio per questo, aspetterò fino al 14 febbraio 2013 (almeno mi hanno prenotato il giorno di san Valentino).

 

b) Ticket

Ho effettuato gli esami a pagamento, senza "passare" per il sistema sanitario regionale. Se lo avessi fatto avrei pagato circa 11 euro in più. Mi chiedo: ma che sistema è? Vorrei sapere il nome di quello che lo ha messo su. I nomi di quelli che lo hanno approvato li conosciamo. La Regione come può pensare che un utente paghi di più se può ottenere la stessa cosa con meno? Che razza di tassa è? Certo che se nelle previsioni di entrate la Regione ha inserito pure questa tassa, si ritroverà con un bel po' di soldi in meno. Nessuno mai pagherà di più per ottenere la stessa cosa. L'identica cosa.

 

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