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Indagato per peculato il calabrese Maruccio
consigliere regionale del Lazio dell'Idv

Calabria

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ROMA - Il coordinatore regionale dell’Italia dei Valori, Vincenzo Maruccio, è finito nel registro degli indagati dalla procura di Roma per il reato di peculato. Maruccio, che in passato è stato anche assessore nella giunta regionale laziale, secondo l’accusa avrebbe distratto fondi destinati al gruppo consiliare per circa 500mila euro. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Alberto Caperna e dal sostituto Stefano Pesci. Si tratta di un’indagine partita da una segnalazione della Banca d’Italia. I militari della Guardia di Finanza stanno perquisendo anche l’abitazione romana di Maruccio. La perquisizione riguarda anche gli uffici dello stesso Maruccio nella sede del Consiglio regionale del Lazio in via della Pisana. Per i magistrati della procura di Roma il coordinatore regionale dell’Idv, Vincenzo Maruccio, si sarebbe appropriato anche di 200mila euro in contanti oltre ai 500mila euro inizialmente. La somma in contanti sarebbe stata prelevata da due conti correnti dell’Idv della Regione Lazio nell’ultimo anno. L’inchiesta su Maruccio, quindi riguarda in totale 700mila euro sottratti alle casse del partito negli ultimi due anni. I prelievi compiuti in contanti hanno fatto partire le segnalazioni da parte della Banca d’Italia. Il consigliere regionale dell’IdV si è dimesso subito dopo aver ricevuto l'avviso di garanzia. Nello specifico, si è dimesso dal partito, da capogruppo, da coordinatore e da consigliere regionale. 

«Questa – aveva detto Di Pietro – è la risposta concreta quando interviene la magistratura. Ci auguriamo che tutti gli altri partiti facciano così». E ancora: «La politica non può più vivere come in questi vent'anni facendo finta che nulla accade e aspettando la Magistratura nel cui lavoro confidiamo e a cui esprimiamo la nostra solidarietà. A chi gli domanda cosa abbia provato alla notizia del suo consigliere indagato per peculato, la replica di Di Pietro è netta: «Pulizia», dice. Poi aggiunge rispetto alle notizie che dalla Lombardia al Lazio si sono susseguite in queste ore sul malcostume che segna la politica: «L'IdV ed io abbiamo letto questo susseguirsi come se fossimo ai tempi della primavera di 'mani pulite'. Un consigliere regionale addirittura dell’IdV, che è ancora più grave» è stato coinvolto. «Alla magistratura il compito» di verificare come sono andati i fatti ma «bisogna avere il coraggio, sul piano etico e politico di non aspettare le sentenze passate in giudicato».

Vincenzo Maruccio, come riporta il suo sito, si è laureato nel 2001 in Giurisprudenza presso la LUMSA di Roma.  Avvocato, nella vita privata esercita la professione forense. Dirigente dell'Italia dei Valori dal 2001, il 13 febbraio 2009 è stato nominato Assessore alla Regione Lazio con delega alla Tutela dei Consumatori ed alla Semplificazione Amministrativa.  Successivamente ha ricoperto il ruolo di Assessore ai Lavori Pubblici. Alle elezioni regionali del 2010 è risultato il primo degli eletti per l'Italia dei Valori, con 8.030 preferenze. Attualmente è capogruppo dell'Italia dei Valori nel Consiglio Regionale del Lazio e membro della Commissione Bilancio. Il congresso regionale di partito dell'8 e 9 ottobre 2010 lo ha eletto Segretario regionale dell'Italia dei Valori.

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