Salta al contenuto principale

Il pm chiede una stangata per Morelli e Giusti
9 anni al politico e 6 per l'ex giudice

Calabria

Tempo di lettura: 
0 minuti 58 secondi

MILANO - Il pm di Milano Paolo Storari ha chiesto la condanna del consigliere regionale calabrese del Pdl Francesco Morelli a nove anni di carcere (tre anni di libertà vigilata) e a sei anni per il giudice (sospeso dal Csm) Vincenzo Giglio, al termine della requisitoria nel processo con al centro alcuni esponenti del clan Valle–Lampada. Complessivamente sono state sollecitate condanne tra i quattro e i quindici anni di reclusione per i dodici imputati accusati di avere dato vita a un sistema d’infiltrazione delle 'ndrine nella magistratura e della politica.
La pena più alta chiesta dal rappresentante della pubblica accusa è stata quella a quindici anni di carcere (tre di libertà vigilata) per il presunto boss Giulio Lampada, definito dal pm «uno abituato a monetizzare i suoi rapporti istituzionali» e che «non compare mai in prima persona, ma usa tutti coloro che gli capitano intorno, Giglio, Morelli e Giusti (il magistrato Giancarlo Giusti condannato a quattro anni col rito abbreviato, ndr)». Dieci anni, tre di libertà vigilata, sono stati chiesti per l’altro presunto boss Leonardo Valle e cinque per Maria Valle.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?