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Il prefetto Panico scrive a Speranza
«Intervenire sui rifiuti a Reggio»

Calabria

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REGGIO CALABRIA – Interventi urgenti per la rimozione dei rifiuti solidi urbani dalle strade «ricorrendo ad altri impianti regionali o all’invio fuori regione», la garanzia immediata di un accesso prioritario all’impianto di Sambatello dei mezzi che trasportano rifiuti di Reggio Calabria, o il conferimento in un sito di stoccaggi provvisorio. Lo ha chiesto il prefetto Vincenzo Panico, coordinatore della Commissione straordinaria del Comune di Reggio Calabria, al Commissario per l’emergenza rifiuti per fare fronte, è scritto in un comunicato, al «surplus di rifiuti giacenti sulle via pubbliche».   «Giacenza – prosegue la nota – che dipende dal persistere del parziale funzionamento dell’impianto di Sambatello che a fronte delle circa 300 tonnellate di conferimento giornaliero, da lunedì a sabato, autorizzate per il Comune di Reggio, ha consentito, invero, nelle ultime settimane, un conferimento medio quotidiano di poco superiore a 150 tonnellate. Nell’ultima nota inviata al Commissario per l’emergenza rifiuti, la Commissione straordinaria ha proprio rimarcato la ripresa delle giacenze 'dopo che, grazie al notevole sforzo della raccolta e dell’impianto di Sambatello, si era riusciti a migliorare la situazione diminuendo le giacenze ininterrottamente fino al 15 febbraiò».   La nota prosegue ricordando che «per la presenza di rifiuti a terra, più volte questa Commissione ha invocato la possibilità di avere priorità rispetto ad altri comuni nel conferimento all’impianto di Sambatello, se non altro per la circostanza che quell'impianto è situato nel territorio del Comune di Reggio, il più popoloso della regione. Ma avviene esattamente l’inverso, con altri comuni che vengono autorizzati a scaricare a Sambatello e così, automaticamente, diminuisce il quantitativo spettante alla città ed aumentano i disagi e le code per i mezzi della Leonia. Ripetutamente è stato chiesto che gli invii di rifiuti fuori regione vengano effettuati anche in partenza da Reggio, che appare oggettivamente penalizzata nello smaltimento rispetto alle altre città».   La Commissione straordinaria, conclude la nota, “riconoscendo gli sforzi compiuti dal Commissario in questa situazione di estrema difficoltà e l’ausilio ricevuto che ha consentito a Reggio una temporanea riduzione delle giacenze, confida nell’ulteriore impegno della struttura commissariale a venire incontro alle esigenze del comune più popoloso della regione». 

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