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La nuova vita dell’oculista Vincenzo Pagliara
Dall’arresto al neomelodico

Basilicata

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DALL’OPERAZIONE “Vedo chiaro”  al tour musicale “Lenti per sognare”. Non c’è che dire il dottor Vincenzo Pagliara è uno che ha occhio. Non molto lungo, a quanto pare, se si  tratta di distinguere un cieco vero da uno finto (una “miopia” che circa un anno fa gli è costata l’arresto, al termine di un’attività d’indagine della Procura di Potenza andata avanti per oltre due anni).  
Ma decisamente sopraffino se si tratta di  marketing. L’oculista salenitano, dopo lo scandalo delle false certificazioni che lo ha coinvolto, chissà avrà avvertito la mancanza delle luci della ribalta e ha pensato bene di riaccenderle reinventandosi cantautore. Niente di più facile per un uomo dalle mille risorse: spulciando su internet, infatti, si scopre che Pagliara è batterista di una band di medici, ma che la vocazione artistica parte da ancora più lontano: quando da bambino ha partecipato allo Zecchino d’Oro, chissà con quanto orgoglio per i frati dell’Antoniano. E, giusto per non farsi mancare nulla, è anche iscritto all'Ordine dei Giornalisti ed autore di "poesie oculistiche".
Il brano che dà il titolo al cd di inediti è da qualche giorno su youtube.  ( LENTI PER SOGNARE - GUARDA IL VIDEO )
Il video è un trionfo del kitsch:  il dottor Pagliara si muove  da cantante “confidenziale” consumato, in un trionfo di luci soffuse e primi piani. L’inquadratura più gettonata? Ovviamente agli occhiali, le sue personalissime “Lenti per sognare”.  Gli utili del cd e del "Lenti per sognare Tour", inutile dirlo,  saranno devoluti in beneficenza, seguendo l' “etica del medico artista”, recita con involontaria ironia il commento al video su Youtube.
Il cd, uscito dalla fervida creatività dell’ex oculista dell’Asp di Potenza, è una raccolta, in perfetto stile neomelodico, di canzoni di amore, di amicizia e di solidarietà. Il testo è una poesia scritta da Pagliara e pubblicata nel libro "Poesie" dell'Associazione Medici Artisti Salernitani (A.M.Ar.S), grazie al patrocinio dell'Ordine dei Medici di Salerno che, evidentemente, lo ha del tutto riabilitato. «L'ispirazione  - fa sapere Pagliara sul suo blog- è venuta grazie ai pazienti che visita tutti i giorni da trent'anni (compresi i finti ciechi di Potenza, aggiungiamo con un pizzico di malizia ndr). E' dedicata a tutte le persone che portano gli occhiali e a chi sogna di cambiare il mondo». Magari anche togliendo la vista ai sani, visto che restituirla ai ciechi non sempre si può.

 

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