Salta al contenuto principale

Pittella respinge le dimissioni di Basile
Il commissario antiracket resta al suo posto

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 1 secondo
Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, ha respinto le dimissioni del commissario regionale per le iniziative antiracket e antiusura, Egidio Basile, e ha annunciato che per rendere il lavoro del commissario “per incisivo ed efficace”, la giunta approverà la riforma delle legge numero sette del 2011 sulla prevenzione dell’usura e dell’estorsione.
Lo ha reso noto l’ufficio stampa della giunta regionale. Basile si era dimesso dopo l’insediamento di Pittella “per una manifestazione di coerenza nei riguardi delle istituzioni e di chi le governa”. Pittella ha incontrato il commissario e gli ha chiesto di rimanere al suo posto, “anche sulla scorta delle attestazioni di stima e apprezzamento” ricevute.
Le modifiche alla legge antiusura, “che terranno conto dei suggerimenti del commissario e dei componenti del coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, si rendono tanto più necessarie in un momento nel quale, come dimostra il recente atto doloso verificatosi a Policoro, la crisi economica, da un lato, e l’acuirsi di alcuni fenomeni malavitosi, dall’altro, impongono di tenere alta la guardia, anche attraverso la creazione, d’intesa con i Comuni interessati, di punti di ascolto dislocati sul territorio”. (ANSA).

Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, ha respinto le dimissioni del commissario regionale per le iniziative antiracket e antiusura, Egidio Basile, e ha annunciato che per rendere il lavoro del commissario «per incisivo ed efficace», la giunta approverà la riforma delle legge numero sette del 2011 sulla prevenzione dell’usura e dell’estorsione.

Basile si era dimesso dopo l’insediamento di Pittella «per una manifestazione di coerenza nei riguardi delle istituzioni e di chi le governa». 

Pittella ha incontrato il commissario e gli ha chiesto di rimanere al suo posto, «anche sulla scorta delle attestazioni di stima e apprezzamento» ricevute.

Le modifiche alla legge antiusura, «che terranno conto dei suggerimenti del commissario e dei componenti del coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, si rendono tanto più necessarie in un momento nel quale, come dimostra il recente atto doloso verificatosi a Policoro, la crisi economica, da un lato, e l’acuirsi di alcuni fenomeni malavitosi, dall’altro, impongono di tenere alta la guardia, anche attraverso la creazione, d’intesa con i Comuni interessati, di punti di ascolto dislocati sul territorio». (ANSA).

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?