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"Volete sapere di vecchie o nuove procedure? Rivolgetevi ad altri"

Basilicata

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CARO Direttore,

mi dispiace deluderla, ma non mi sono mai occupato di nomine che non fossero di mia competenza.

Non è la prima volta che il Quotidiano accosta il mio nome a vicende riguardanti l’ospedale San Carlo, e sarebbe cosa giusta andare anche a verificare se e come si sono concluse quelle vicende (anche con risvolti giudiziari) portate tempo fa all’attenzione dei suoi lettori.

Per quanto riguarda il caso richiamato sul giornale di oggi (“Centrale unica, Pittella ‘confisca’ la pratica”),

6 posso solo ribadire che la designazione del responsabile di questa struttura riguarda il governo regionale.

Quindi, se vuole sapere perché la relativa procedura non è stata completata, come pure se intende conoscere i motivi per i quali la nuova Giunta ha deciso di agire diversamente,  deve rivolgersi ad altri.

Esattamente come per il caso della procedura relativa all’appalto del distretto G dello schema idrico Basento – Bradano, che pure è stato oggetto di ampio dibattito nelle settimane scorse.

Vorrei anche invitarla a riconsiderare la tesi, riproposta oggi da Mariateresa Labanca sul suo giornale, in base alla quale in questa regione tutto dipende dai contrasti fra me e Vito De Filippo.

Semplicemente non è così. Quando in questi anni mi è capitato di non condividere le scelte del presidente della Regione, l’ho detto pubblicamente, perché sono convinto che il dibattito politico debba essere trasparente. E vorrei ricordare che in una occasione mi sono anche dimesso dal governo regionale, assumendomi le mie responsabilità. Ma stiamo parlando di politica, e di un’epoca che si è chiusa.

Se invece si vuole aprire un dibattito sulle scelte che periodicamente la Regione e gli enti pubblici compiono per le nomine pubbliche, penso di avere qualche argomento da portare nella discussione. E non avrei nessuna difficoltà a partecipare ad un confronto pubblico su questo tema.

Del resto, attardarsi sui presunti conflitti del potere politico passato, e ricercarli continuamente anche dove non ci sono, finirebbe per oscurare il tentativo giusto che lei stessa sta portando avanti, invitando la politica ad essere concludente, a selezionare gli obiettivi e ad annunciare gli interventi quando sono realizzati. E non prima.

Per quanto mi riguarda, sono certo che il presidente Pittella farà le sue scelte, sia nel campo della sanità pubblica, che ha richiesto e richiederà ancora grandi sforzi per migliorare il livello dei servizi mantenendo in equilibrio i conti, così come selezionando il merito e la competenza per la responsabilità degli uffici sanitari e degli stessi dirigenti generali dei dipartimenti della Regione.

 

*Deputato del Partito Democratico

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