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Natuzzi, c'è l'accordo: rientro a rotazione
A gruppi di 400 unità al lavoro fino a maggio

Basilicata

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BARI, 14 FEB - Si è concluso con un accordo il tavolo convocato questa mattina dall’assessore regionale pugliese al Lavoro Leo Caroli sulla vertenza Natuzzi. "L'intesa - spiega l’assessore in una nota - prevede che a gruppi di 400 unità i lavoratori che oggi sono in cigs rientrino al lavoro fino al 2 maggio secondo il principio della rotazione, così da garantire la maggiore richiesta di produzione che arriva dal mercato".
"L'accordo - prosegue Caroli - consente la rimozione dei presidi organizzati nei giorni scorsi che tenevano bloccate le merci presso gli stabilimenti del gruppo Natuzzi". "L'intesa - continua - rappresenta anche un nuovo formidabile biglietto da visita di credibilità per l’intero sistema del territorio, che venerdì prossimo dovrà partecipare alla cabina di regia sull'accordo di programma, convocata presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Le credenziali portate a quel tavolo favoriranno ulteriormente la concretizzazione delle manifestazioni di interesse in piani industriali veri e propri".
"Apprezzo - conclude la nota - che l’accordo riguarda anche i siti produttivi della Basilicata e che l’impegno di tutte le parti nel giungere alla firma costituisce il miglior esempio per la soluzione dell’intera vertenza che riguarda il gruppo Natuzzi".

Si è concluso con un accordo il tavolo convocato questa mattina dall’assessore regionale pugliese al Lavoro Leo Caroli sulla vertenza Natuzzi. 

«L'intesa - spiega l’assessore in una nota - prevede che a gruppi di 400 unità i lavoratori che oggi sono in cigs rientrino al lavoro fino al 2 maggio secondo il principio della rotazione, così da garantire la maggiore richiesta di produzione che arriva dal mercato».

«L'accordo - prosegue Caroli - consente la rimozione dei presidi organizzati nei giorni scorsi che tenevano bloccate le merci presso gli stabilimenti del gruppo Natuzzi».

«L'intesa - continua - rappresenta anche un nuovo formidabile biglietto da visita di credibilità per l’intero sistema del territorio, che venerdì prossimo dovrà partecipare alla cabina di regia sull'accordo di programma, convocata presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Le credenziali portate a quel tavolo favoriranno ulteriormente la concretizzazione delle manifestazioni di interesse in piani industriali veri e propri».

«Apprezzo - conclude la nota - che l’accordo riguarda anche i siti produttivi della Basilicata e che l’impegno di tutte le parti nel giungere alla firma costituisce il miglior esempio per la soluzione dell’intera vertenza che riguarda il gruppo Natuzzi».

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