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Giuseppe Musacchio commissario straordinario dei tre Consorzi di Bonifica lucani

Basilicata

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POTENZA - Ha ascoltato attentamente, ha ringraziato e ha riconosciuto che la sfida non è delle più semplici.

A capo dei Consorzi di Bonifica dovrà sbrogliare matasse, riordinare la macchina, ascoltare e poi coordinare il personale, da tempo in una situazione di grande difficoltà, tra risorse mancanti e deleghe poco chiare.

Giuseppe Musacchio è stato nominato commissario straordinario dei tre Consorzi di Bonifica operanti in Basilicata.

Avvocato, ex sindaco di Vaglio, è stato indicato dalla giunta regionale che ieri sera si è riunita con solo questo punto all’ordine del giorno.

È stato lo stesso presidente Marcello Pittella a comunicare la notizia a Musacchio che da subito, una volta accettato l’incarico, si troverà ad affrontare alcuni problemi.

Già oggi in mattinata è previsto proprio in viale Verrastro, davanti alla sede della Regione Basilicata, un sit in di protesta dei dipendenti del Consorzio di bonifica Alta Val d’Agri. I lavoratori dell’ente non ricevono lo stipendio da mesi e la situazione per tutti loro si è fatta più che difficile. Chiedono chiarezza sul proprio destino, chiedono chiarezza sugli stipendi, sulle mansioni, sulle prospettive dell’organismo.

Ieri pomeriggio, prima dell’ufficializzazione della nomina, sulla necessità di avviare la riorganizzazione dei Consorzi si era espresso anche Antonio Placido, deputato di Sel e sindaco di Rionero in Vulture.

Placido aveva rcuperato «le preoccupazioni manifestate dal sindaco di Lavello», Sabino Altobello, sui ritardi accumulati sulla nomina. Inevitabile pensare all’avvicinarsi della «stagione irrigua e, di conseguenza, alla necessità di approntare la programmazione agricola». Con opere infrastrutturali urgenti e già cantierabili, «però bloccate proprio a causa della mancata nomina di un legale rappresentante» non c’era - spiegava Placido - altro tempo da perdere.

Al punto da poter quasi prendere in considerazione l’autocandidatura dello stesso Altobello: «qualcosa in più che una intelligente provocazione».

La giunta regionale, però, ha fatto un’altra scelta.

Musacchio da oggi dovrà guidare anche la riorganizzazione dei diversi consorzi, organismi con spiccata vocazione di tutela del territorio, a servizio soprattutto del tessuto agricolo locale.

Un compito che Pittella aveva provato ad affidare al segretario regionale della Cisl, Nino Falotico, il quale però, dopo alcuni giorni di riflessione, ha preferito declinare l’invito e restare alla guida del sindacato.

s.lorusso@luedi.it

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