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Petrolio, il presidente Pittella
contestato in Val d'Agri

Basilicata

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MARSICO NUOVO  – Tra  fischi e insulti. Per qualcuno, anche maleducazione. Questo è stato l’esito del breve incontro  che si è svolto ieri pomeriggio, presso il liceo Scientifico di Marsico Nuovo. Contestazioni così fragorose che hanno spinto il presidente Pittella, e i due assessori Berlinguer e Liberali ad abbandonare il tavolo dei relatori.

Una gazzarra che non ha risparmiato nessuno.  Il tutto si è svolto nel giro di dieci pochi minuti. Neanche il tempo di far prender il microfono ai relatori, che subito sono partiti gli insulti, le offese verbali  da parte del responsabile del Comitato “No al pozzo Pergola 1”, Mario Colella incitato da alcuni esponenti dei penta stellati di Potenza e della zona, e del movimento No Triv Vallo di Diano. In sala era presente anche il candidato presidente alle scorse regionali del candidato presidente, Nicola Pedicini.

Una contestazione evidentemente preparata per l’occasione, con volantini e manifesti a seguito, innescata già nel pomeriggio su Facebook, con un messaggio preciso che circolava da parte della professoressa Albina Colella (non presente):  «Attenzione lucani – recitava il suo post -  all'incontro di Marsico Nuovo del 17 Marzo 2014 sul pozzo petrolifero Pergola 1 organizzato senza contradditorio!  Potrebbe essere funzionale all'obiettivo, e cioè risultare come pubblica audizione (ma di cittadini disinformati), così come prevista dall'art 14 della legge 47/98 che regolamenta la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale). Così come è già accaduto al pozzo Alli 2. Ci siamo intesi?».

Insomma una vera esortazione ad affilare le armi, per far ostruzionismo a tutti i costi. Così è stato.  Dopo un minuto dall’intervento del primo cittadino, Domenico Vita, il via alle “ingiurie” e agli slogan alternati che hanno coperto le parole del sindaco.

«Andate via», «Venduti», «Il pozzo Pergola 1 non si farà mai». Offese verbali provenienti da alcune persone presenti in sala. Come in un ring di periferia. Tra i più bersagliati il sindaco Vita,   il responsabile del distretto Meridionale Eni di Viggiano, Ruggero Gheller  e il presidente Pittella.

Qualcuno dalla platea ha iniziato a  inveire  per non aver invitato, a quanto dire dagli stessi attivisti “gli scienziati” (riferimento chiaro al non convocazione della professoressa Albina Colella e del geologo Ortolani).

Il governatore ha tentato più volte di prendere la parola, ma dalla sala subito un’altra voce si è alzata per contestarlo e insultarlo. I fischi e le contestazioni sono diventate man mano più pressanti, tanto da far decidere al presidente di abbandonare l’incontro e all’amministrazione di sospendere il convegno. Un rammarico da parte di chi voleva ascoltare  e non ha potuto.

Qualche ora dopo, il presidente Pittella, così commentava sui social network: «Mi dispiace per come sia andato a finire l'incontro con la cittadinanza. Sul tema delle estrazioni petrolifere e del Pozzo Pergola 1, avrei ascoltato le opinioni di tutti e mi sarei aperto al confronto, come sempre. Ma tutto ciò mi è stato impedito ed è stato impedito a tutti i relatori presenti. Sono davvero molto dispiaciuto».

Mentre alcuni presenti, che avrebbero voluto lo svolgimento dei lavori, hanno commentato: «Questa non è democrazia.  Trasformare un incontro in una rissa, impedire a qualcuno di parlare non è democrazia».

Parole di amarezza anche da parte del vice sindaco di Marsico Nuovo, Mina Sassano,  che ha spiegato:  «L’incontro era stato organizzato per affrontare e discutere  delle tematiche ambientali e salutari della nostra zona.

L’amministrazione  non è la contro parte, anche perché io sono e vivo a Marsico Nuovo da oltre 40 anni con i miei figli. Il tutto – ha concluso -  è stato strumentalizzato da poche persone e per  alcuni non sono neanche di Marsico Nuovo».

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