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Catanzaro, infuria la bufera tra sesso e politica
Spopolano sul web doti della «modella» Cristina

Calabria

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CATANZARO- Il bar, la piazza, il corso, il vicolo, Facebook. Tutti a parlarne. Le intercettazioni telefoniche che riguardano  l’assessore comunale Massimo Lomonaco mediante le quali  «accettava la promessa di una prestazione sessuale in cambio del rinnovo della carta di identità a Z.P.Y.M» (LEGGI) fanno chiacchierare la città. Ma chi è Z.P.Y.M? Se lo chiedono in molti. Qualcuno sottovoce sostiene di  conoscerla, altri si girano dall’altra parte. Come sempre, il web è un contenitore pieno di risposte. Spulciando sul sito internet www.bakecaannunci.com e confrontando i numeri di telefono a disposizione, si leggono le prime coincidenze. La giovane, infatti, si fa chiamare “Cristina” e si dipinge «come una bellissima modella spagnola». 

Sulla descrizione fisica, la prostituta ci punta forte: «Alta 1,75, ho una bellissima quinta di seno», ovviamente naturale. Ma non c’è solo il fisico. Anche il carattere è importante per una che fa «il mestiere più antico del mondo»: Bella, dolce, paziente, «pronta per far diventare i tuoi sogni in realtà». Con tanto di mappa geografica: «a Catanzaro centro, in un posto molto tranquillo». E a quanto pare, le doti di “Cristina” sembrano essere gradite alla rete. Ieri sera, i click superavano quota 150.

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Intanto, dopo le prime ore di silenzio per l'inchiesta che lo riguarda, Lomonaco ha diffuso una dichiarazione: «Mi difenderò da ogni accusa nell’eventuale processo. A tal proposito - ha spiegato - posso affermare con assoluta sincerità di essere l’unico fra gli assegnatari del telefonino di servizio a pagare regolarmente ogni conversazione, sia istituzionale sia privata, sin dai tempi dell’Amministrazione Traversa». E quelle relative a "Cristina" non sono le uniche telefonate finite sotto accusa. Nelle trascrizioni figurano anche interventi per far togliere multe ai propri familiari (LEGGI)

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