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Marsicovetere, si ribalta una cisterna
di fanghi di estrazione

Basilicata

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POTENZA - Conteneva fanghi e scarti delle estrazioni petrolifere della zona la cisterna che si è ribaltata lungo la strada statale 16 che da Marsico Vetere arriva fino a Calvello, una strada di montagna piena di stretti tornanti che più di una volta hanno messo in difficoltà gli autisti più esperti. Il mezzo si è ribaltato su un fianco, causando, stando alle testimonianze degli stessi abitanti della zona, ad uno sversamento di parte dei fanghi di estrazioni. Il mezzo appartiene alla società Iula, che si occupa tramite Ecobas allo smaltimento dei rifiuti industriali non pericolosi. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco e 118. I primi hanno provveduto a prosciugare l’interno della cisterna mentre i sanitari del 118 hanno trasportato in ospedale l’autista, che però ha riportato soltanto lievi ferite.

Per quanto riguarda lo sversamento di materiale di scarto invece sembra che una parte abbia anche invaso il territorio circostante, anche perché il camion si è ribaltato proprio a ridosso del terreno a ridosso del manto stradale.

Nella zona quotidianamente transitano moltissimi automezzi dalle zone di estrazione, cisterne che trasportano sostanze chimiche anche molto dannose per l’ambiente che si devono confrontare con le enormi difficoltà riscontrate su strade troppo strette, complesse se non proprio impraticabili per dei mezzi pesanti. Tant’è che adesso la popolazione di Marsicovetere ha cominciato a raccontare le cose come stanno. Su quella strada il via vai di mezzi pesanti è continuo e molto spesso si viaggia a velocità molto sostenute, che causano poi questo tipo di incidenti. L’intervento dei Vigili del Fuoco è durato qualche ora, il tempo di far rimuovere l’automezzo e procedere alla bonifica della zona, a partire proprio dal contenuto della cisterna. Da tempo le associazioni ambientaliste chiedono il divieto di transito dei pericolosi mezzi pesanti nella zona. L’area è stata chiusa al transito per permettere la messa in sicurezza dell’interno tratto, ma su un eventuale disastro ambientale dovuto allo sversamento dei fanghi tutto tace. La questione sembra essere stata arginata prima che la situazione potesse precipitare.

v. p.

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